Corriere di Novara

Periodico Indipendente delle Province di Novara e V.C.O.

Montipo - Spazio alto home
Corriere di Novara
Fondato nel 1877 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
mercoledì, 02 settembre 2015

Corso di formazione con l’associazione “Attivalamente e… il corpo”

| Novara Città NOVARA – E’ in programma per mercoledì 2 settembre, a Novara, l’incontro “Mente, corpo e affetti. Per una didattica in movimento”. A promuovere l’appuntamento è l’associazione “Attivalamente e… il corpo”.  L’appuntamento sarà ospitato negli spazi della Scuola di formazione del Comune di Novara, in via Sforzesca 93 S. Si aprirà alle 9 e si chiuderà alle 17,30. Obiettivo del convegno fornire conoscenze didattiche e psicologiche nella gestione delle dinamiche emotive e relazionali in classe, mediante l’utilizzo di linguaggi artistici e psicomotori. Interverranno, tra gli altri, la dottoressa Raffaella Pasquali, pedagogista, psicologa e psicoterapeuta, e Claudio Ambrosini, psicomotricista. Saranno attivati sino a 7 laboratori didattici. La quota di partecipazione è di 20 euro. Per info e prenotazioni tel. 0321/457780. mo.c.

Premio “Impresa: femminile singolare”

| Economia e politica NOVARA - Al via la quarta edizione del Premio “Impresa: femminile singolare”, il concorso indetto dal Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Novara, allo scopo di mettere in risalto l’attività svolta dalle imprese “rosa” del territorio, ma non solo. Oltre a premiare le imprenditrici che si siano distinte per originalità, innovazione, promozione del territorio, internazionalizzazione e responsabilità sociale, sono previsti infatti due ulteriori riconoscimenti, per i quali possono candidarsi tutte le imprese novaresi non femminili.Un riconoscimento verrà assegnato alla miglior manager donna, mentre l’altro all’impresa promotrice del miglior progetto di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro o di responsabilità sociale. Alle imprese vincitrici verrà offerta l’opportunità di partecipare gratuitamente ad un corso di formazione che si terrà presso la Camera di Commercio di Novara e che, nell’edizione precedente, era stato dedicato al social media marketing.Il concorso è promosso dal Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Novara, in collaborazione con l’Ente camerale e la Consigliera di Parità e con il patrocinio di Provincia e Comune di Novara. La Consigliera di Parità, in particolare, attribuirà il premio speciale “Pari Opportunità al lavoro” all’impresa più meritevole sul fronte delle politiche lavorative inclusive e degli strumenti di conciliazione.Le domande di partecipazione delle imprese femminili dovranno essere inviate entro e non oltre il 30 settembre 2015, mediante l’apposita modulistica, reperibile presso la Segreteria Tecnica del Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile dell’Ente camerale e disponibile sul sito www.no.camcom.gov.it, unitamente al bando del concorso.Per quanto riguarda i riconoscimenti destinati ad imprese non femminili, sarà invece sufficiente inviare una segnalazione al Comitato tramite posta elettronica all’indirizzo imprenditoria.femminile@no.camcom.it.Ulteriori informazioni sull’iniziativa possono essere richieste alla Segreteria Tecnica del Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile: Camera di Commercio di Novara; Tel. 0321.338.265. Nella foto il gruppo di vincitrici dell'edizione 2014. 

Pisu di S. Agabio: lavori chiusi in autunno

| Economia e politica NOVARA - La struttura di via Bovio destinata a ospitare il Centro internazionale di ricerca sulle malattie autoimmuni e un nuovo incubatore di impresa, ormai dai novaresi familiarmente conosciuta come “Pisu” (acronimo per “Progetto integrato di sviluppo urbano”), prende decisamente forma. Lo ha reso l’Amministrazione del capoluogo (ma lo si può decisamente intuire anche ad occhio nudo transitando in corso Trieste) dalle “colonne” dell’ultimo numero di “Novaranet”, il notiziario telematico comunale. Proprio in questi giorni infatti i tecnici del Servizio informatico di Palazzo Cabrino stanno provvedendo al completamento delle connessioni di rete e quelle del sistema di videosorveglianza.  Tutto lascia quindi presagire che il completamento dei lavori possa avvenire entro l’autunno. «Stiamo rispettando in pieno il crono-programma che ci eravamo prefissati - ci ha detto con giustificata soddisfazione il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Nicola Fonzo - La Regione Piemonte, che finanzia il 70% dei 10 milioni di euro destinati alla realizzazione (per i restanti tre contribuisce il Comune con risorse proprie e con un mutuo, ndr), aveva fissato la data la prossimo 31 dicembre come termine ultimo per la presentazione della rendicontazione. All’inizio dell’anno - ha proseguito - questo cantiere era forse quello che destava le maggiori preoccupazioni per quanto riguardava il rispetto della tempistica, ma i lavori sono sempre proseguiti nel migliore dei modi. Cosa che lascia ben sperare per la loro ultima fase». «La più grossa scommessa sul futuro della città»: così aveva definito il progetto il sindaco Andrea Ballaré nello scorso mese di febbraio in occasione della visita al cantiere riservata ai giornalisti.  Una struttura che, nelle intenzioni di chi l’ha voluta, dovrà costituire un polo d’eccellenza della città nel campo della medicina attraverso una collaborazione sinergica con la vicina Università, ma anche nella creazione di nuovi posti di lavoro con la “dirimpettaia” Fondazione Novara Sviluppo. Senza dimenticare che l’opera contribuirà a riqualificare, dal punto di vista urbanistico ma non solo, un’area consistente del quartiere di Sant’Agabio. Con il completamento dei lavori, inoltre, la stessa via Bovio sarà chiusa al traffico, andando a costituire insieme alla vicina area verde, una zona pedonale dove troverà posto l’attuale area mercatale, anche lei oggetto di una riqualificazione da tempo annunciata. Ancora Fonzo: «Questa opera sarà uno straordinario biglietto da visita per chi arriva a Novara.  Sarà un luogo totalmente rivisitato dal punto di vista della qualità urbana e non rappresenta assolutamente una “vandalizzazione” di cemento: l’edificio costituirà un tutt’uno fra quello che c’era e quello che ci sarà».  Il completamento dell’opera, però, vuole essere per la Giunta Ballaré unicamente un “tassello”: nella stessa zona l’Amministrazione ha infatti allo studio altri interventi di recupero di aree dismesse, secondo quanto espresso dal programma europeo “Urbact”, di cui la nostra città è protagonista insieme alla spagnola Igualada, alla tedesca Jena, alla romena Baia Sprie, all’olandese Eindhoven, all’inglese Leeds, all’estone Tartu e alla lituana Plungé. Luca Mattioli

Tris del Novara: ecco Faraoni, Dell'Orco e Poli

| Sport Un finale incredibile per il mercato del Novara. Proprio sul filo di lana la società azzurra ha piazzato il suo terzo e ultimo colpo in entrata di ultima e convulsa giornata: alle 22,59 è arrivato Davide Faraoni, giocatore di spinta sulla fascia destra di proprietà dell’Udinese, lo scorso anno impiegato come interno di centrocampo a Perugia. Un affare imbastito nell’ultima mezzora dopo il dietrofront di Buchel, che ha scelto di passare all’Empoli. Nel pomeriggio il d.s. Teti aveva chiuso gli ingaggi del difensore centrale Fabrizio Poli in prestito dal Carpi e del terzino sinistro Christian Dell’Orco, la passata stagione ad Ascoli ma di proprietà del Sassuolo. Capitolo cessioni. Proprio in extremis Freddi è passato al Lecce, mentre in precedenza Foglio si era trasferito al Mantova. Hanno rescisso il contratto Miglietta (andrà al Parma) e Galassi. Nei prossimi giorni Marra passerà probabilmente al Savona e Gustavo al Messina. Il Consiglio Federale, infatti, ha deciso la proroga di dieci giorni della campagna trasferimenti solo per le società ripescate. Paolo De Luca

50enne processato per un furto di pacchi di pasta. Si sente male in aula

| Cronaca NOVARA – E’ stato aggiornato al prossimo 9 dicembre, in Tribunale a Novara, il processo per direttissima a carico del 50enne albanese residente in città, che sabato scorso è stato arrestato dalla Polizia dopo aver tentato un furto all’interno del supermercato Carrefour di viale Giulio Cesare. L’uomo stava cercando di asportare alcuni pacchi di pasta. Sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, lunedì è giunto in Tribunale per la direttissima, dove è stato assistito dall’avvocato Alessandro Modestino. Nel corso dell’udienza, dove si è deciso di procedere a un patteggiamento, che sarà concluso appunto a dicembre, l’uomo non si è sentito bene. Soccorso, è stato portato in ospedale. Non sarebbe grave. mo.c.

Due incidenti, uno a Ghemme e uno a Romagnano Sesia

| Cronaca GHEMME - Prognosi di sette giorni per un automobilista di 55 anni di Domodossola, rimasto coinvolto in un incidente stradale lungo l’A26, l’autostrada A26 Voltri-Sempione. L’uomo ha perso il controllo della sua Golf, che ha concluso la sua corsa contro le pareti della galleria “Valsesia”, nel territorio di Ghemme. Il tutto dopo una lunga serie di sbandate.  Soccorso dal 118, è stato condotto al nosocomio di Borgomanero. A effettuare i rilievi del sinistro, la Polizia stradale di Romagnano Sesia. Sempre la polstrada romagnanese è intervenuta a Gattico, lungo la carreggiata nord della bretella che collega Autotrafori e Autolaghi. Qui un 38enne albanese è andato a schiantarsi contro il guardrail con la sua Ford. A bordo del mezzo, anche i due figli. Per i tre prognosi comprese tra i 5 e i 7 giorni.  mo.c.

“Casa Scalfaro” pronta a ospitare anziani e famiglie in difficoltà

| Novara Città NOVARA - I lavori di sistemazione, per una previsione di spesa di 500mila euro, sono stati avviati nella tarda primavera del 2013 e, ora, tra qualche settimana, a fine settembre, “Casa Scalfaro”, la villetta del presidente della Repubblica (1992-1999) sita in via Campagnoli, potrà accogliere i primi ospiti. L’abitazione del presidente novarese, infatti, ricevuta in dono dalla Comunità di Sant’Egidio proprio dalla figlia di Scalfaro, Marianna, affinché fosse messa a disposizione dei poveri, è stata trasformata in una dimora in grado di accogliere persone sole e in difficoltà, anziani come anche famiglie sfrattate. I primi a entrare nella casa saranno tre anziani soli e una famiglia al centro di uno sfratto. «Due gli obiettivi che perseguiamo con questa iniziativa – spiega Daniela Sironi, presidente della Comunità di Sant’Egidio – Aiutare chi si trova in gravi difficoltà economiche per la mancanza di un lavoro, perché è sfrattato e vive in povertà e, quindi, per dare una mano agli anziani, per fornire loro una grossa alternativa all’istituto, un’alternativa di tipo famigliare. La casa è a disposizione di quegli anziani che non vogliono l’istituto, ma appunto una casa dove si viva come in una famiglia. Un vero e proprio esperimento di co-housing, dove, tra l’altro, i vari ospiti, giovani e meno giovani, potranno aiutarsi, sostenersi a vicenda. Questo è sempre stato un obiettivo primario nella nostra attività, nelle nostre iniziative come Comunità di S. Egidio. Ognuno mette a disposizione le proprie capacità e aiuta l’altro. Gli anziani con l’esperienza, i giovani con la forza e il grande dinamismo che li caratterizza. Un progetto, quello attuato a “Casa Scalfaro” – continua Sironi – che abbiamo già sperimentato con successo a Borgomanero e che ora ripetiamo, quindi, nel comune capoluogo». Un risultato, la casa, reso possibile grazie a fondi privati, in particolare al Fondo Amici di Casa Scalfaro, aperto presso la Fondazione della Comunità del Novarese onlus e al finanziamento della Fondazione Cariplo e di Conad. Le persone anziane abiteranno al primo piano della villetta, dove sono state realizzate due camere doppie e una singola, tutte con il bagno e, quindi, con il soggiorno e la cucina comuni. Al piano terra, invece, è stato ricavato un ampio alloggio dedicato alle famiglie. Tre camere con bagno, una cucina e il soggiorno, dove si trovava l’ufficio di Scalfaro. Un locale, questo, che vede anche la presenza di un camino. Per ora entrerà solo una famiglia. La partenza di “Casa Scalfaro”, infatti, sarà graduale. Si prevede che possa essere in pieno funzionamento e al completo con il periodo a ridosso di Natale. Monica Curino   Per saperne di più leggi l’articolo completo sul Corriere di Novara di lunedì 29 agosto

Cupola di notte... a Novara turisti a frotte

| Economia e politica NOVARA  - Bilancio positivo per l’estate novarese dal punto di vista turistico con numeri in crescita. Le varie  iniziative messe in atto hanno portato soprattutto sul capoluogo numerosi visitatori.   «C’è un grande interesse rivolto al nostro territorio da parte dei turisti, moltissimi provenienti anche dall’estero – commenta la presidente dell’Atl (Agenzia Turistica Locale) di Novara, Maria Rosa Fagnoni – Abbiamo ad esempio rilevato un aumento esponenziale rispetto al 2014 dei turisti francesi. Questo era già il terzo paese di provenienza e si riconferma uno dei mercati più interessanti per il Novarese. Inoltre un incremento notevole si è notato nel turismo di giornata sia per i visitatori giunti dalle provincie e regioni limitrofe, sia per i turisti che soggiornano sui laghi spesso sono interessati a trascorrere un giorno sul capoluogo e sulle colline o nei piccoli borghi d’arte. Questi per la maggior parte sono stranieri. I prodotti turistici più apprezzati e richiesti sono quelli culturale ed enogastronomico. Il lavoro fatto in tanti anni dall’Atl con una promozione all’estero tramite fiere e manifestazioni comincia a dare i suoi frutti». Uno degli avvenimenti che hanno registrato maggior successo è stato sicuramente l’organizzazione delle salite notturne sulla cupola di San Gaudenzio. «Il Comune ha ideato e organizzato per il mese di agosto le salite notturne alla Cupola che hanno visto la nostra collaborazione in fase di prenotazione e di supporto di personale per la visita del monumento - spiega Maria Rosa Fagnoni - salite guidate  che hanno ottenuto un grande successo di fruitori. In totale si stima, viste anche le prenotazioni di settembre, che oltre 1000 visitatori hanno visitato e visiteranno la Cupola». Vista quindi la notevole adesione, si ricorda che le salite notturne proseguono anche per tutti i giovedì e venerdì del mese di settembre con visite alle ore 21 e alle ore 22, da prenotarsi presso l’Atl  al n. di tel. 0321 394059 (dal lunedì al venerdì ore 9 – 13, 14 – 18). Anche altre iniziative culturali hanno riscosso un buon successo di pubblico, come illustra la presidente Fagnoni: «Particolarmente apprezzata la Mostra Capolavori del Barocco con oltre 8500 ingressi alle 2 sedi espositive. Il 60% dei visitatori in mostra provengono da fuori Novara, oltre 500 gli stranieri. Sono numerosi i gruppi prenotati per visite guidate fino alla fine di settembre e le visite guidate gratuite previste durante i pomeriggi (sabato e domenica) riscuotono grande successo; mediamente i gruppi sono di circa 20/30 persone. Inoltre circa 600 persone hanno partecipato alla Notte del Sacro dello scorso 31 luglio, di cui circa il 50% proveniente da fuori Novara. Visto il successo una seconda Notte del Sacro è in previsione per il prossimo 20 settembre con visite guidate sempre alla Mostra (aperta straordinariamente alla sera) e a chiese con opere barocche del centro Città. Proseguono infine da parte della nostra Atl  gli appuntamenti legati all’Itinerario Antonelliano, rientrante nel progetto Cultura e Aree Urbane – Sistema Culturale e casa Bossi sostenuto dalla Fondazione Cariplo, con capofila il Comune di Novara». m.d.
casalbeltrame
itof - sotto scoop
26-06-2015
| Controlli prevenzione territorio Polizia 
20-04-2015
| Agognate: container a fuoco nell'area del campo nomadi
26-03-2015
| Pronto Corriere.... Risponde Faragò
20-03-2015
| “Girotondo in Arancione” in Piazza Duomo a Novara 
26-02-2015
| INTERVISTA A AGOSTINO GAROFALO (NOVARA CALCIO)
Vai alla sezione Fotogallery completa » Guarda tutti i video »
montipo - soprai piu letti
Locauto - sotto i piu letti
^ Top
"POPUP"