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venerdì, 28 luglio 2017

Novara Calcio, poker nel secondo test

| Sport GRANOZZO - Poker ai milanesi del Brera. Seconda uscita ieri a Novarello e seconda vittoria del Novara, seppur meno roboante nel punteggio: contro i milanesi che militano nel campionato lombardo di Promozione, finisce 4-1. Gli azzurri di Corini, almeno nella prima parte del match (terminata 1-1), si sono dimostrati meno lucidi sottoporta, anche se l’applicazione agli schemi non è mancata. E questo, forse, è ciò che interessa di più all’allenatore in questo momento della preparazione. Poi, entrati in attacco i grossi calibri (e le seconde linee avversarie), il punteggio è lievitato.Corini deve far conto degli acciacchi, fisiologici in questa seconda parte di ritiro: fuori gioco Montipò, Beye, Bolzoni e Manconi. Anche per questo secondo test quattro tempi da 25 minuti ciascuno con due undici differenti: l’allenatore ripropone logicamente il 4-3-3 e mischia le carte in tutti i reparti rispetto alla prima amichevole con il San Mauro. Subito pressing e raddoppi sulle fasce con Orlandi, capitano per l’occasione, e Schiavi pronti a inserirsi alle spalle degli esterni alti Da Cruz e Di Mariano: in cabina di regia nel primo tempo c’è Ronaldo, la punta di riferimento è il rientrante Lukanovic. Proprio il croato, liberato dall’olandese, porta il primo tiro verso l’estremo milanese Bosco, seguito da una conclusione dalla distanza di Di Mariano, fuori di poco. Poi ancora Lukanovic, liberato in profondità da Schiavi, spara addosso al portiere in uscita. Si va al primo time out sullo 0-0. Dopo la breve pausa Simeri prende il posto di Lukanovic al centro dell’attacco, mentre Corini inverte Da Cruz e Di Mariano sulle fasce. Orlandi è tra i più attivi e sfiora la segnatura con un tiro a giro che si perde di pochissimo a lato, mentre l’ingresso di Simeri porta vivacità all’attacco. E non è un caso che sia l’ex Folgore Caratese a sbloccare l’incontro: Orlandi, autore di una bella giocata, serve Simeri che si gira e in diagonale fulmina il portiere. Alla prima sortita offensiva il Brera si procura un rigore: Benedettini atterra Cataldi e lo stesso numero 9 spiazza il sanmarinese e pareggia.Nel secondo tempo cambio di formazione: in avanti Macheda affiancato da Sansone e Chajia, un potenziale attacco titolare almeno per questo inizio di stagione. Proprio l’attaccante romano sfiora il vantaggio, che si concretizza poco dopo grazie ad un’azione personale del belga-marocchino. Bella giocata di Macheda, che si beve la difesa del Brera ma il suo cucchiaio non centra il bersaglio grosso. Arriva anche il terzo gol con un missile da fuori area di Calderoni, che beffa Badjie. Il portiere si rifà con un doppio intervento su Macheda e Adorjan, ma si deve arrendere nel recupero a Sansone, che realizza dal limite il gol del definitivo 4-1 dopo uno scambio Adorjan-Nardi sulla destra. Paolo De Luca

Festa Giallo Blu, sport in vetrina

| Sport BELLINZAGO NOVARESE - Lo sport bellinzaghese è in fermento per la Festa Giallo Blu 2017 che celebrerà tutte le realtà sportive locali. Appuntamento fisso dell’estate bellinzaghese, fin dalla sua prima edizione nel 2014, l’edizione 2017 si svolgerà in tre serate: da oggi, giovedì 27 a sabato 29 luglio. Programma molto ricco, con tante sorprese, quello messo in piedi dall’Amministrazione comunale nel corso di numerosi incontri con le associazioni sportive. La festa nasce proprio per “mettere in vetrina” e dare il giusto risalto alle numerose associazioni sportive, e ai singoli sportivi, che operano sul territorio con impegno e dedizione. Il momento centrale dei festeggiamenti sarà domani sera, venerdì, con la sfilata di tutti gli sportivi e di tutte le associazioni per le vie del centro alle 20.45. Al termine del corteo, in piazza Sant’Anna, la consegna dei riconoscimenti; in particolare verranno premiati i migliori risultati conseguiti nelle varie discipline nella stagione sportiva 2016-2017. Verrà inoltre consegnato un riconoscimento, come negli anni passati, alla carriera sportiva e per l’impegno nel sociale. Durante la serata, novità di quest’anno, ci sarà uno spettacolo di freestyle organizzato dal Motoclub di Bellinzago. Il primo appuntamento questa sera con una esibizione di un gruppo di ginnastica ritmica e ballo. Sabato sera, ultimo appuntamento della Festa Giallo Blu, sempre in piazza Sant’Anna e nei parcheggi del municipio ci saranno gli stand delle associazioni sportive che saranno a disposizione per farsi conoscere e far provare, soprattutto ai più piccoli, le proprie attività.Durante tutte le serate sarà presente il servizio cucina-bar e l’intrattenimento musicale. Matteo Bagnati

Maxi emergenza a Galliate, ma solo simulata

| Novara Provincia GALLIATE - Scienza ed umanità senza confini, insieme sotto la stessa bandiera, con la Cri di Galliate. E’ stato un intenso week end di respiro internazionale per il Comitato galliatese della Croce Rossa Italiana, che ha ospitato presso la propria sede il corso “Training Disaster Medicine Trainers”, organizzato dal Crimedim - Centro di Ricerca Interdipartimentale in Medicina di Emergenza e dei Disastri ed Informatica applicata alla didattica ed alla pratica Medica - e dall’Università del Piemonte Orientale, per i giovani medici destinati ad operare in contesti di emergenza. Nell’ambito di questa iniziativa, che bissa l’ottima esperienza già vissuta l’anno scorso e rafforza la collaborazione tra Cri ed Università, 18 giovani studenti provenienti da ogni parte del mondo, i medici senza frontiere di domani, si sono letteralmente accampati nel piazzale di via Cesare Battisti a Galliate, divenuto per l’occasione un vero e proprio campo dotato di tre tende dormitorio e di una tenda mensa, per prendere parte a questo prestigioso evento formativo.Un’organizzazione scrupolosa resa possibile grazie al lavoro di una cinquantina di volontari Cri, non solo galliatesi ma provenienti anche dai Comitati di Novara, Oleggio, Trecate ed Arona, coordinati da Andrea, Luca e Christian, che hanno accolto con calore i giovani ospiti garantendo loro assistenza logistica e tecnica per l’intera durata dell’evento, dal pomeriggio di venerdì 21 luglio sino a domenica 23.E’ stata un’esperienza straordinaria sia per i volontari, che hanno potuto testare i propri strumenti e le proprie conoscenze in una realistica esercitazione a stretto contatto con i professionisti del settore, sia per i giovani discenti di medicina, guidati dai propri insegnanti tra lezioni teoriche e pratiche, con la spettacolare esercitazione a sorpresa di sabato sera presso il vicino Santuario del Varallino. Una simulazione di maxi – emergenza, ovvero un’esplosione improvvisa tra la folla radunata in occasione di un evento pubblico, cui i volontari Cri hanno partecipato nella duplice veste di soccorritori e di feriti, resi ancora più realistici dagli effetti creati dai colleghi truccatori, e con numerosi altri operatori a supporto.«Ringrazio a nome dei volontari il Crimedim e l’Università per questa opportunità – ha commentato Remo Bignoli, presidente del Comitato Cri di Galliate – per noi è un onore ospitare questo corso di alta formazione, dopo l’ottima esperienza dell’anno scorso. Ci dà l’occasione di mettere in pratica le nostre conoscenze insieme ai medici di ogni parte del mondo. Mi fa piacere pensare che questi giovani dottori seguano il loro percorso formativo con Croce Rossa, un giorno forse si troveranno a lavorare ancora con i volontari Cri in contesti reali di emergenza… e magari si ricorderanno di questa esperienza con noi».«Questi ragazzi arrivano da paesi lontani, Messico, Panama, Stati Uniti, Iraq, Australia – ha spiegato la dottoressa Marta Caviglia, coordinatrice del progetto per Crimedim – ed hanno vissuto sulla pelle l’esperienza della guerra. Siamo orgogliosi di loro e felici della collaborazione con Croce Rossa, che ringraziamo per il supporto e per la grande ospitalità dimostrata nei nostri confronti». Laura Cavalli

Cannavacciuolo esporta a Torino il modello Cafè&Bistrot di Novara

| Generale Domenica scorsa, 23 luglio, con un giorno d’anticipo rispetto alle previsioni, Antonino Cannavacciuolo ha inaugurato il suo Cafè&Bistrot a Torino. La formula lanciata a Novara dallo chef di Cucine da Incubo viene pertanto replicata nel capoluogo piemontese, in via Cosmo. La struttura è suddivisa in più sale, con una cinquantina di coperti al piano terra, un dehors in via Santorre di Santarosa e una sala sotterranea che sarà aperta d’inverno. Durante l’inaugurazione, per pochi intimi,  lo chef, che ha aperto a Novara di recente anche una pasticceria in zona baluardi, non ha escluso di portare il format bistrot anche a Milano o a Roma. Oltre alla direzione della cucina del ristorante Villa Crespi di Orta San Giulio, che vanta le due stelle Michelin, la diversificazione di business di Cannavacciuolo con la moglie Cinzia Primatesta, proprietaria di Villa Crespi, è iniziata con il Cafè&Bistrot di Novara ed è proseguita sempre a Novara - come detto -  dove si è aggiunto quest’anno il brand Cannavacciuolo Bakery, a seguito dell’acquisizione della storica pasticceria Gaudenzi. Sul suo profilo facebook Cannavacciuolo ha scritto: “Il mio Sud incontra il Nord in un Bistrot che vuole farti sentire come a casa. Ecco perché ho scelto una delle città più belle del nord Italia per la mia prossima apertura: Torino sto arrivando!”.      r.a.

«Legalizzare le droghe leggere»

| Generale NOVARA - Quante volte si sono sentiti dibattiti e opinioni diverse sul tema della legalizzazione delle droghe leggere? Molte, certo. Tabù fino a qualche anno fa, oggi 6 italiani su 10 pensano che i tempi siano maturi per una legge. E’ stato questo l’argomento scelto dai Giovani Democratici della città di Novara per chiudere una stagione ricca di appuntamenti sul territorio prima della pausa estiva. Ospite d’eccezione, venerdì sera, Roberto Giachetti, vicepresidente della Camera, parlamentare Pd e primo firmatario proprio della proposta di legge che, se approvata, andrà a dare regole certe in un mercato confuso. «Siamo molto orgogliosi di questa prima iniziativa della nuova segreteria, per almeno due motivi: abbiamo visto la partecipazione soprattutto di ragazzi giovanissimi e siamo tornati a stare in piazza. Non ricordo quanti anni sono che il Pd novarese non organizza un'iniziativa in piazza, ma noi pensiamo che l'unico modo per ricostruire un rapporto con il territorio sia metterci la faccia, coinvolgere le persone senza passerelle, logiche correntizie, senza accettare che alcun singolo si prenda il merito di un lavoro di squadra. Per questo l'iniziativa sulla legalizzazione di venerdì è un primo piccolo passo verso il cambiamento che vogliamo attuare nella politica di Novara» ha commenta il segretario del Circolo GD di Novara, Mattia Colli Vignarelli.Dalla differenza tra droghe leggere e pesanti alle questioni più strettamente politiche sui margini di approvazione della legge, passando per le domande sulla coltivazione personale: molti gli interventi dei tanti giovanissimi riunitisi venerdì pomeriggio in piazza delle Erbe, nel cuore del centro storico novarese. Per tutti, le risposte brevi ma specifiche di Giachetti,  che è entrato nel dettaglio e si è rivolto ad un pubblico, come quello novarese, particolarmente giovane. Sandro Devecchi

Pd: “All’Amministrazione novarese non interessa la questione sicurezza”

| Novara Città NOVARA, Il gruppo consigliare del Partito democratico ha presentato nell’odierna seduta di Consiglio comunale, a Palazzo Cabrino, una mozione urgente, che impegnava il sindaco e la giunta ad affrontare il problema della sicurezza dopo i gravi episodi avvenuti a Novara nelle ultime settimane. “Un documento che, alla luce di quanto accaduto – sottolineano dal Pd in una nota stampa - rivestiva e riveste carattere di urgenza. Se ne doveva parlare in consiglio comunale, perché il sindaco ha una rilevante responsabilità in questo ambito. All'amministrazione comunale spetta di lavorare sul fronte della prevenzione, in tutte le direzioni, compresa quella di tutela dell'ordine attraverso la Polizia Locale. Gli interventi successivi della Questura assumono un carattere punitivo – sostengono dal Pd - e scaricano sui gestori dei locali tutta la responsabilità, senza effettivi risultati. Nonostante ciò, la maggioranza si è chiusa a riccio, rifiutando di discutere di questi argomenti, molto sentiti dai cittadini, rinviandoli sine die. Consideriamo sbagliata e ipocrita questa posizione – conclude il Pd - soprattutto da parte di chi sull'enfatizzazione del problema della sicurezza ha costruito le proprie fortune elettorali. Ci mettiamo a disposizione dei cittadini e delle associazioni di categoria per aprire un dibattito in città che, senza retorica e con il massimo di concretezza possibile, cerchi di attivare azioni positive per affrontare un problema che sta diventando molto serio”. Non sono state esaminate e anche queste respinte dalla maggioranza altre mozioni presentate da altri gruppi, sul centro anziani di via Ardemagni e su alcuni novaresi senz’acqua (presentate dai 5Stelle) e contro la proposta di hub nel Novarese per accogliere i migranti (Io Novara-Forza Italia). mo.c.

All'ospedale Maggiore si cura (anche) con l'arte

| Generale NOVARA - E' stata presentata ieri l'opera condivisa creata e installata nel reparto di Medicina Interna 2 dell’Azienda ospedaliero universitaria Maggiore della Carità diretto dal dottor Mauro Campanini. Si tratta di un'innovativa iniziativa di “Terapeutica Artistica”, frutto del progetto di tesi di laurea specialistica di Francesca Leone in “Teoria e pratica della tecnica artistica” all’Accademia d’arte Brera di Milano, dal titolo “Trame interiori”. La dottoressa Leone ha in pratica condotto, da inizio marzo a fine maggio, un laboratorio che ha coinvolto i pazienti del reparto, i parenti ed anche gli operatori sanitari nella realizzazione di un’opera ora installata nella sala d’aspetto. Con lei hanno collaborato quattro tirocinanti dell’Accademia di Brera. Il tutto con il supporto e la supervisione della dottoressa Silvia Beltrami, della Psicologia clinica dell’ospedale. “Si tratta di un’iniziativa molto importante – ha detto Mario Minola, direttore del Maggiore – è il primo intervento di questo tipo in un reparto di degenza. Lo scopo è umanizzare la permanenza in ospedale dei pazienti e allo stesso tempo rendere più accogliente l’ambiente. E’ stato provato che iniziative simili possono migliorare anche di molto l’esito della terapia. Ed è solo la prima tappa di un percorso che è destinato a svilupparsi”. Valentina Sarmenghi  Leggi di più sul Corriere di Novara di giovedì 27 luglio 2017 

"Aspettando novarArchitettura", si presenta il programma della terza edizione

| Novara Città NOVARA - L’Ordine degli Architetti P.P.C. delle Province di Novara e Vco si prepara alla terza edizione di novarArchitettura: la manifestazione dedicata al mondo dell’architettura e al rapporto dell’architettura con il territorio, le città e i cittadini.Con l’edizione 2017 - in programma dall’8 al 22 settembre - si vuole tornare ad indagare il ruolo dell’architetto. novarArchitettura è nata come evento costruito intorno alla figura dell’architetto, con lo scopo di valorizzarne la professione, spiegarne la molteplicità dei campi in cui opera e le competenze richieste, attraverso una serie di iniziative incentrate su architettura e progetti degli iscritti all’Ordine.La terza edizione della manifestazione, dopo "riuso" e "paesaggio", in un periodo in cui esercitare la professione non è sempre facile, propone una riflessione sulla figura dell’architetto, del processo creativo e del progetto, tema quanto mai attuale esplicitato attraverso un quesito volutamente provocatorio: Architetto? Il ruolo dell’architetto tra processo creativo, progetto, tecnologia (…e realtà).Di questo e delle linee guida del programma si parlerà domani, giovedì 27 luglio, dalle ore 18 a Casa Bossi nel corso di uno degli appuntamenti "Aspettando novarArchitettura" realizzati in collaborazione con il Comitato d’Amore per Casa Bossi e il Comune di Novara. Gli architetti Ruggero Biondo e Daniele Moro, curatori della rassegna, illustreranno il programma di questa terza edizione. Dalle 17 sarà, inoltre, possibile visitare la mostra allestita a Casa Bossi “Elogio dell’Ombra”, inaugurata lo scorso 13 luglio. L’appuntamento è libero e gratuito e si concluderà con un aperitivo.
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