Corriere di Novara

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martedì, 28 marzo 2017

Nasce “Novara per Matteo Renzi”, a sostegno della candidatura dell’ex premier a segretario del Pd

| Economia e politica NOVARA, A seguito dell’appuntamento al Lingotto, ha preso vita anche in provincia di Novara l’area interna al Partito Democratico a sostegno della candidatura di Matteo Renzi per la segreteria nazionale. La fase congressuale, necessaria perché tutta l’area del centrosinistra possa avere saldi punti di riferimento in vista delle prossime sfide elettorali, è l’occasione di confronto e discussione partecipata su politiche concrete e di riforma per immaginare e realizzare una via d’uscita alla crisi della politica e del Paese. Anche in provincia di Novara sono molti gli iscritti, simpatizzanti e amici del Pd, che chiedono di proseguire il percorso intrapreso da Matteo Renzi, durante il suo mandato da Primo Ministro. Per questa ragione nasce ‘Novara per Matteo Renzi’, iniziativa già sostenuta da importanti personalità del Pd tra cui il Sottosegretario, onorevole Franca Biondelli, l’onorevole Giovanni Falcone, l’assessore regionale Augusto Ferrari, il presidente della Provincia Matteo Besozzi, il capogruppo in consiglio comunale a Novara Andrea Ballarè, oltre ad altri numerosi sindaci e amministratori locali. “Serve un patto di comunità aperto a chi condivide un progetto di trasformazione dell’Italia e che abbia un ampio sostegno trasversale – si legge in un comunitato - facciamo rivivere i valori di partecipazione, trasparenza, responsabilità pubblica, lavoriamo insieme su un progetto di ricostruzione politica del nostro partito perché diventi spina dorsale di un sistema democratico riformato e di un centro sinistra attraente. La sfida oggi è vincere le scommesse sul futuro, sul lavoro, sull’ambiente, sull’integrazione sociale, sulla cultura, sul capitale umano. L’Europa resta l’orizzonte strategico di queste sfide e il Pd è stato il primo tra i partiti del PSE a promuovere l’idea di un’Europa diversa. Non invertiamo la marcia, allora, andiamo avanti, avanti insieme”, scrivono i sostenitori di Renzi. Per chi volesse avere informazioni sono disponibili la mail incamminonovara@gmail.com e la pagina Facebook http://www.facebook.com/novaraxren. mo.c.

3mila euro dal Coro Cai Città di Novara per Angsa Novara-Vercelli onlus

| Territorio e Cultura Onlus NOVARA, Consegna ufficiale, giovedì scorso, da parte del Coro Cai Città di Novara, di un assegno da 3mila euro destinato ad Angsa Novara-Vercelli onlus, realtà della solidarietà novarese presieduta da Benedetta Demartis, da qualche mese anche presidente nazionale Angsa. Si tratta del frutto delle offerte raccolte durante le manifestazioni del 2016 in occasione del 65esimo anniversario del Coro Cai. “L'anno scorso abbiamo scelto come destinataria delle offerte del nostro 65esimo – ha spiegato Gianni Porzio, presidente dello storico sodalizio canoro della città – l'associazione Angsa Novara-Vercelli, una onlus che ci è molto a cuore perché opera tutti i giorni a sostegno non solo dei bambini e dei ragazzi con patologie dello spettro autistico, ma anche dei loro genitori”. Alla consegna, al Convitto Carlo Alberto, erano presenti i soggetti che hanno sostenuto il Coro Cai nel 2016 – la Fondazione Banca Popolare di Novara per il Territorio rappresentata dal segretario Paolo Cirri, la Fondazione della Comunità del Novarese onlus con il presidente Cesare Ponti, il presidente della sezione di Novara del Cai Boris Cerovac; sono giunti i saluti e il ringraziamento della sede novarese di Azimut, e del sindaco di Novara, Alessandro Canelli, rappresentato dalla consigliera comunale Elena Foti. Presenti per Angsa Novara-Vercelli onlus la presidente Benedetta De Martis e la consigliera Priscila Pasino. “Ringrazio il Coro Cai per la sua preziosa testimonianza di solidarietà – ha commentato Cesare Ponti, accompagnato dal consigliere della Fondazione Andrea Zanetta, membro anche del Coro Cai Città di Novara – e saremo sempre pronti anche in futuro a sostenere iniziative che legano il mondo della musica e della solidarietà, e che permettono di tessere reti tra diversi settori della nostra comunità”. Portando il saluto di Franco Zanetta, presidente della Fondazione della Banca Popolare per il Territorio, il segretario Paolo Cirri ha ribadito “il grande rilievo di questa iniziativa, promossa in un anniversario speciale di una realtà storica della nostra città che si è sempre impegnata nella diffusione non solo delle tradizioni canore e musicali popolari, ma anche dei valori della solidarietà e del sostegno. Grazie al Coro Cai Città di Novara e alla sua generosità”. “Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito a questa donazione che si va ad aggiungere alle altre donazioni che riceviamo; questa sarà destinata – ha sottolineato Demartis – a chi non ha il denaro sufficiente per pagare le terapie. Non tutte le famiglie del nostro centro, infatti, sono in grado di sostenere le spese delle cure, e questa generosa offerta sarà versata nel nostro Fondo famiglie, che sostiene chi non ha le possibilità di far fronte ai costi delle terapie. Tra qualche giorno celebreremo la giornata mondiale dell'autismo, il 2 aprile. Ci sarà un importante convegno a Bari e il 30 marzo sarò a Roma dal presidente del Senato Pietro Grasso per ribadire che abbiamo bisogno del sostegno di tutti per affrontare queste situazioni, dobbiamo lavorare insieme, da soli né noi né le istituzioni non possiamo farcela”. mo.c.

Riesce a prelevare 50 Gratta & Vinci con il bancomat privo di credito: finisce denunciato

| Cronaca

Viaggia con un tagliando della revisione contraffatto: denunciato 50enne

| Cronaca GRIGNASCO, In occasione di un controllo stradale, eseguito dalla Polizia stradale di Romagnano Sesia, esibisce una carta di circolazione della sua autovettura con un tagliando della revisione visibilmente contraffatto. Protagonista della vicenda è un 50enne di Grignasco, nel Novarese, A.F. le sue iniziali, alla guida di una Opel Corsa. E’ successo sabato 25 marzo intorno alle 17. Per l’uomo è scattata la denuncia per falsità materiale commessa da privato. Alle 2 della stessa giornata un 26enne ha cercato di sottrarsi al controllo, dandosi alla fuga. Raggiunto dalla pattuglia, il giovane è stato sanzionato a diversi articoli al codice della strada per un totale di circa 1000 euro. Infine, sempre per controlli della Stradale, nella notte del 25 marzo, è stata controllata una 25enne a bordo di una Ford Fiesta. La giovane, di Angera (nel Varesotto), è risultata positiva all’alcoltest e così è stata denunciata per guida in stato di ebbrezza alcolica. mo.c.

17enne muore nelle acque del torrente Sermenza

| Cronaca BOCCIOLETO - Una giornata di allenamento trasformata in tragedia. Il diciassettenne bresciano Andrea Faoro (nella foto) ha perso la vita sabato pomeriggio durante una discesa in kayak lungo il torrente Sermenza, a monte dell’abitato di Boccioleto, in Valsesia. Il ragazzo, giovane promessa del kayak che praticava con successo da diversi anni, si era recato in Valle con alcuni amici. Intorno alle 13, mentre era impegnato in una discesa, la sua imbarcazione si sarebbe rovesciata in una rapida, lasciando purtroppo Andrea a lungo sott’acqua. I suoi compagni hanno subito allertato i soccorsi, mettendosi in contatto con la Centrale operativa del Cnsas Piemonte - Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese che ha inviato sul posto due operatori della Stazione Val Sermenza dotati di defibrillatore e ha allertato un tecnico forrista del Soccorso Alpino. Nel frattempo i compagni del ragazzo sono riusciti a estrarlo dall’acqua in modo che, all’arrivo dei soccorritori, sono state immediatamente effettuate le prime manovre di rianimazione. Poco tempo dopo è sopraggiunta anche l’eliambulanza decollata dalla base di Borgosesia, ma nemmeno il medico e l’infermiere a bordo sono riusciti a rianimare il diciassettenne e non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Andrea Faoro risiedeva a Chieri, in provincia di Brescia. Laura Cavalli

La Igor Volley butta via il secondo posto

| Sport BUSTO ARSIZIO - L’Igor esce sconfitta per 3-1 senza giustificazioni dal PalaYamamay nell’ultimo turno di regular season, battuta nella serata in cui una vittoria sarebbe servita, visto il contemporaneo stop di Casalmaggiore a Montichiari, per passare sul filo di lana al secondo posto in classifica. Una squadra azzurra arruffona, frenetica e confusionaria come avevamo già visto in altre partite del girone di ritorno, che ha fatto il gioco di Busto che, nella difficoltà di dover rinunciare a due pedine importanti, ha stretto le sue fila appoggiandosi alla dominicana Martinez, ha raddoppiato gli sforzi venendo alla fine giustamente premiata. Novità importanti sul terreno di gioco; Busto deve rinunciare a Diouf e Pisani mentre l’Igor non ha in campo Chirichella, tutte e tre alle prese con acciacchi vari che ne hanno consigliato la panchina. Mencarelli sceglie allora Vasilantonaki e Berti mentre Fenoglio ha al centro propone Sara Alberti. L’approccio è tutt’altro che positivo per la squadra novarese nel primo set; le bustocche infatti prendono in mano le operazioni sotto rete portandosi subito a +4 (6-2). L’Igor fatica ad entrare in partita e per le padrone di casa è facile allungare fino all’11-5 del time out della panchina azzurra. Lo stop non ha effetto perché Fenoglio è costretto a fermarsi di nuovo poco dopo sul 16-8 per poi togliere dal campo una Barun limitata al massimo dal muro e dalla difesa bustocca. Entra Pietersen (18-9) ma l’inerzia del set non cambia perché la greca Vasilantonaki e la centrale Berti tengono Novara lontana. Plak (9 pt nel set e poi solo 6 nei restanti 3 ndr) è l’unica nel campo novarese a dare segnali di guerra ma il finale di frazione, che comunque va alle padrone di casa (25-17), è caratterizzata da una gestione scandalosa ed errata da parte degli arbitri di una chiamata di videocheck, contestatissimo dalla panchina azzurra (punto del 23 per Busto, ndr.) che sfocia dopo lunghe discussioni con il preannuncio di reclamo da parte di Piccinini. Nel secondo, Fenoglio rimette in campo Barun ma toglie Dijkema che lascia il posto a Cambi. La battuta della Igor sale di livello mettendo in difficoltà la ricezione della Uyba che deve incassare un iniziale (1-6). Novara sembra aver ingranato; Bonifacio e Alberti cominciano a farsi sentire in attacco e anche Barun trova direzioni migliori per perforare la difesa lombarda. La partita rimane però frenetica e nervosa ma questa volta è la squadra novarese a menare la danza con Cambi a mettere due palle consecutive a terra nel campo avverso per il parziale (8-16). L’Igor però non sa gestire al meglio il vantaggio e per colpa propria (3 errori consecutivi, 2 di Barun e 1 di Plak) rimette parzialmente in gioco la Uyba che recupera 4 punti (14-18) costringendo Fenoglio allo stop precauzionale. Piccinini e compagne rientrano e si ritrovano con il grande contributo difensivo di Sansonna andando a pareggiare il conto set (19-25). Nel terzo set, almeno nella prima parte, le difese hanno la meglio sugli attacchi che faticano a mettere palla a terra. Sansonna e Spirito sono spettacolari nei loro interventi ed il match vive per la prima volta di equilibrio anche se Busto riesce ad avvantaggiarsi di due lunghezze (7-5) e a mantenerle fino allo sprint del sorpasso novarese che si concretizza grazie ad un doppio errore di Martinez (12-13). Qui Novara dovrebbe accelerare ma non ce la fa lasciando di nuovo via libera a Busto che rimette la testa avanti (18-15). Alberti, con due muri consecutivi su Vasilantonaki, riporta Novara al pareggio (18-18) ma è un fuoco di paglia perché l’Igor fa ancora harakiri sbagliando l’impossibile in contrattacco; le “farfalle” ringraziano tornando a +3 (21-18). Il parziale va quindi giustamente ad una Uyba più attenta e meno sprecona (25-20). Nel quarto set già sul 5-4 Fenoglio rimanda nella mischia Dijkema al posto di Cambi; Novara la vuol mettere sulla forza e sulla potenza ma Busto ha nel tro Fiorin-Stufi-Vasilantonaki una prima linea di ferro. Novara ci sbatte contro e da 9-9 va sotto 12-9. Pietersen rileva una spenta Plak e poi Donà entra per una fallosa Piccinini e l’Igor riesce comunque a tornare sotto, ma solo grazie agli errori delle avversarie (13-12). Le due neo entrate assieme a Sansonna tengono a galla Novara (17-17) ma le biancorosse di Mencarelli si dimostrano più compatte e concrete, spingono ed ottengono il +3 (21-18). Rientra Piccinini per il finale di set che è giocato con la palla che scotta; l’Igor con un colpo di coda torna a -1 (22-21) ma sono le difese lombarde su Piccinini a premiare il contrattacco di Busto che vince 3-1 (25-21). Attilio Mercalli  Leggi di più sul Corriere di Novara di lunedì 27 marzo 2017

Marcia della pace dei bambini mercoledì a Novara

| Novara Città NOVARA, Torna l’appuntamento con la Marcia della pace dei bambini. Una manifestazione promossa dalla Comunità di S. Egidio per il secondo anno consecutivo; un’iniziativa che coinvolge le scuole primarie della città e la cui origine è stata, due anni fa a febbraio, un’analoga iniziativa andata in scena a S. Agabio. All’epoca aveva coinvolto tutte le scuole del quartiere più multietnico della città, una festa di canti e colori per gridare ‘no alla guerra’. Come spiega S. Egidio, “C’è sempre più bisogno di pace e i bambini sono i primi a chiederla, per il loro presente e per il loro futuro. In questo tempo così segnato dalla permanenza di conflitti aperti in molte aree del mondo, è necessario che il tema della pace assuma anche in ambito educativo una valenza nuova. Questa manifestazione vuole essere un modo concreto, semplice, festoso e attraente per dare rilievo alla pace, per sottolineare quanto essa sia un bene prezioso e per non dimenticare chi purtroppo non ne può godere”. L’edizione di quest’anno sarà dedicata anche ai “corridoi umanitari”, il progetto pilota della Comunità di Sant’Egidio, con la Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia e la Tavola Valdese per evitare i viaggi con i barconi nel Mediterraneo e garantire un ingresso legale e in sicurezza nel nostro paese a chi fugge dalla guerra. L’evento si svolgerà nel centro città mercoledì 29 marzo dalle 9.30 alle 12 e si articolerà in due momenti: A) una MARCIA DELLA PACE (9.30-10) che seguirà percorsi diversi a seconda delle aree di provenienza delle scolaresche e che confluirà in piazza Duomo; i punti di raccolta previsti sono tre: 1) piazza Cavour 2) largo Alpini d’Italia 3) piazza Martiri B) una manifestazione in piazza Duomo (10-12), con testimonianze dei bambini delle Scuole della Pace della Comunità di Sant’Egidio e interventi delle scuole (canti, filastrocche, poesie) sul tema della pace. Parteciperanno all’edizione 2017 20 scuole con circa 1.500 bambini. Elenco Istituti Comprensivi e scuole partecipanti ISTITUTO COMPRENSIVO "RITA LEVI MONTALCINI” SCUOLA INFANZIA MAIRATI SCUOLA INFANZIA ANNA POZZO PRIMARIA "PERTINI" PRIMARIA "THOUAR" ISTITUTO COMPRENSIVO "ACHILLE BOROLI” PRIMARIA FRATELLI DI DIO PRIMARIA PIER LOMBARDO (LUMELLOGNO) ISTITUTO COMPRENSIVO "BELLINI” PRIMARIA "RIGUTINI" PRIMARIA "DON PONZETTO" ISTITUTO COMPRENSIVO "DUCA D'AOSTA” PRIMARIA "BOLLINI" PRIMARIA "GIOVANNI XXIII" ISTITUTO COMPRENSIVO "BOTTACCHI” PRIMARIA "LEVI" STITUTO COMPRENSIVO  "FORNARA OSSOLA” PRIMARIA "DON MILANI" PRIMARIA "RODARI" PRIMARIA "DE AMICIS" ISTITUTO COMPRENSIVO   "MARGHERITA HACK" PRIMARIA "BUSCAGLIA" PRIMARIA "FERRANDI" ISTITUTO SAN VINCENZO ISTITUTO IMMACOLATA ISTITUTO SACRO CUORE CONVITTO CARLO ALBERTO   Monica Curino

Il mondo del vino piange Gianpiero Ioppa

| Cronaca ROMAGNANO SESIA - Grande cordoglio in bassa Valsesia per la morte di Gianpiero Ioppa, proprietario insieme al fratello Giorgio dell'azienda agricola vitivinicola "Ioppa" di frazione Mauletta a Romagnano Sesia. Il suo corpo privo di vita,  per una tragica scelta, è stato ritrovato, venerdì sera, in un'area dell'azienda.In molti lo ricordano per la sua pacatezza e riservatezza, ma soprattutto per la capacità di avere sempre una parola buona da spendere in ciascun discorso.Fondata nel 1852 e ora alla settima generazione (con Giorgio e Gianpiero alla guida, unitamente ai figli), l'azienda Ioppa è la più antica casa vitivinicola a conduzione familiare del territorio collinare Docg tra i comuni di Romagnano Sesia e di Ghemme, Bassa Valsesia, Piemonte Nord Orientale, che vanta una forte tradizione di viticoltura tramandata nel corso dei secoli fino ai giorni nostri.Senza parole il sindaco, Cristina Baraggioni, che conosceva bene Gianpiero e lo ricorda proprio «per la sua bontà e dedizione al lavoro». Dedizione e attaccamento che si poteva notare sin dalle prime ore del mattino, quando lo si vedeva, insieme al fratello, al figlio e ai nipoti, raggiungere le vigne per iniziare la giornata; per poi ritrovarlo la sera, a rincasare. Una famiglia votata al lavoro della terra, capace di rinnovarsi attraverso un mix di tradizione e innovazione messo in campo da tutti i componenti; volta sempre alla crescita, tanto che nel 2003 si è realizzata una nuova struttura tra i vigneti della Frazione Mauletta, nella zona periferica del paese. Non solo: tra le particolarità della famiglia, quella di trasformare il momento della vendemmia in una festa, con tanti volontari al seguito.Il nome degli Ioppa, così, nel tempo, ha raggiunto i confini esteri e i suoi vini oggi sono conosciuti in tutto il mondo. Gianpiero, classe 1952, lascia la moglie Antonietta e i figli Marco e Valeria.In piazza del paese ai piedi della Valsesia, sabato e ieri, non si parlava d'altro. Con un ricordo particolare di ciascuno e l'immagine fissa di un uomo attaccato a lavoro e famiglia, agli amici e alla sua terra. Non è ancora stata fissata la data dei funerali. Paolo Usellini

Successo di visitatori per le Giornate di Primavera del Fai

| Territorio NOVARA - Ci mettono passione ed entusiasmo. E anche professionalità. Sono il valore aggiunto delle Giornate di Primavera: gli Apprendisti Ciceroni. Studenti di ogni ordine e grado che hanno accompagnato in visita per la due giorni di arte e cultura proposta sul territorio della delegazione Fai di Novara. Sabato 25 e domenica 26 marzo apertura di 29 beni tra la città (cinque nel capoluogo), il Novarese, il Cusio e la Valsesia. Filo rosso della 25ª edizione la parola innovazione declinata tra futuro sostenibile, formazione e ricerca. In campo la delegazione di Novara guidata da Giuseppina De Vito per un percorso sviluppato tra architettura industriale e monumenti storici. A Novara, nel quartiere di Sant’Agabio, porte aperte alla Fondazione Novara Sviluppo – Polo Scientifico e Tecnologico, al Centro di Ricerca Applicata Ipazia (P.I.S.U.), al Centro Ricerche Eni per le Energie Rinnovabili e l’Ambiente, alla Società Isagro – Centro di Ricerca per l’Agricoltura Sostenibile e all’Università del Piemonte Orientale – Dipartimento di Scienze del Farmaco. Sul territorio visite da San Nazzaro a San Pietro Mosezzo, da Soriso alla Valsesia. In campo sempre gli Apprendisti Ciceroni: nella sede di Isagro gli studenti conducono i visitatori tra laboratori, uffici e serre per carpire i “segreti” di un’eccellenza del territorio che opera nel settore della ricerca, della produzione e dello sviluppo di agrofarmaci per la protezione delle colture agricole, investendo nell’innovazione e nello sviluppo di nuove molecole agrochimiche e di principi attivi con basso impatto ambientale: «Una bellissima esperienza – ci dicono Gianluca, Elisa e Matteo, alunni della III F dell’Istituto Agrario “Bonfantini”, al lavoro con i colleghi dell’Itis “Omar” -, alcuni nomi sono un po’ difficili da ricordare, ma quello che facciamo è interessante e ha un aggancio con il nostro corso di studi. E poi impariamo anche cose nuove. La gente è molto interessata e fa domande per sapere di più». Altro fiore dell’occhiello il Centro Ricerche Eni per le Energie Rinnovabili e l’Ambiente: oltre 170 invenzioni coperte da più di 500 brevetti in Italia e nel mondo, a scrivere pagine importanti nel campo della ricerca. I visitatori fanno subito la conoscenza dei Pannelli Fotovoltaici Organici e dei Concentratori Solari Luminescenti: sono informatissimi gli studenti che illustrano le tecnologie innovative per lo sfruttamento dell’energia solare e degli scarti urbani, agricoli e forestali. «Impariamo un sacco con questa esperienza – commentano Maria e Fatine della III CCM dell’Istituto Fauser – per niente impegnativa, anzi. Un’attività extrascolastica che ci aiuta a relazionarci con altre persone e a sviluppare un linguaggio tecnico che non usiamo». Anche Kevin è di terza, sezione CI (al lavoro nel Centro Eni ci sono anche i colleghi del “Bonfantini”): «Avevo fatto una esperienza più “storica” a Casalino, ma anche questa mi piace molto. Non è pesante per niente». Qui pulsa il cuore delle ricerche compiute da Giacomo Fauser. Del grande ingegnere e chimico novarese e dell’Istituto Donegani si sono occupati gli alunni della III C della media San Rocco Pajetta (Istituto Comprensivo “Rita Levi Montalcini”): «Hanno lavorato in una settimana – commentano le insegnanti, Monica Mariniello e Cristina Ranza, fiere dell’impegno della classe – creando un percorso ricco di tante slide e mappe schematizzate, che punta sulla grafica». Le studentesse sono entusiaste: «Un bel lavoro di squadra, che ci ha fatto conoscere Giacomo Fauser e imparare cose nuove. Non è il primo anno che facciamo i ciceroni e ci piace sempre di più». I visitatori (che hanno potuto utilizzare una navetta Sun per spostarsi) promuovono a pieni voti il percorso. Qualche commento al volo: «Ero un po’ scettico, niente chiese o i soliti edifici. E invece mi sono ricreduto: un’ottima proposta di visita che mette in luce l’eccellenza della città, non conosciuta come dovrebbe». Eleonora Groppetti

Novara si riconferma “città che pattina”

| Sport NOVARA - Novara si riconferma “città che pattina”. Si è svolta nella serata di sabato 25 marzo al PalaIgor la settima edizione del Novara Talent Show organizzato dalla polisportiva San Giacomo e dallo sponsor Roll Line, azienda leader per le attrezzature per il pattinaggio artistico, hockey, rollerderby e in-line. Una gara spettacolo che ha visto volteggiare sul parquet del palazzetto di Sant’Agabio i migliori atleti del pattinaggio a rotelle della scena nazionale e internazionale. In ouverture un’emozionante coreografia che ha visto la partecipazione dei talenti in gara, delle allieve di diverse scuole di pattinaggio che hanno frequentato lo stage fra le quali 25 della San Giacomo, accompagnate da 18 atlete della società di ginnastica artistica Pro Novara. Il tutto è stato ideato, diretto e realizzato in pochissimo tempo dalla coreografa Selena Polegatti. Il presentatore della serata Guido Gaudio ha quindi introdotto i pattinatori protagonisti dell’evento: Gaia Mauriello, campionessa europea e vicecampionessa italiana, Yenè Corinna Soro Bonati, medaglia di bronzo ai campionati italiani e quarta ai campionati europei cadetti, lo spagnolo campione europeo cadetti Pau Garcia Domec, il vicecampione italiano e campione europeo jeunesse Lorenzo Neri; per le coppie hanno gareggiato i vicecampioni italiani Sveva Capone e Federico Calzolari, i cadetti campioni italiani ed europei in carica Micol Mills e Tommaso Stanzani; i vicecampioni italiani Chiara Martinotti ed Edoardo Da Col, medaglia di bronzo ai campionati europei coppie danza jeunesse; Asya Testoni e Giovanni Piccolantonio, campioni italiani e campioni europei coppie danza jeunesse. Star della serata Luca Lucaroni, medaglia d’oro agli ultimi campionati mondiali di pattinaggio che si sono svolti sempre a Novara lo scorso settembre. La giuria era formata dai tecnici della Federazione nazionale pattinaggio artistico Michele Teruzzi e Gabriele Quirini, dal presidente della polisportiva San Giacomo Sergio Ferrarotti e Paola Gatti come rappresentante del pubblico. Come ha commentato anche uno dei responsabili dell’organizzazione dell’evento, Emiliano Tamagnini “le esibizioni dei pattinatori sono state veramente emozionanti e di alto livello, era il primo anno che avevamo una età così bassa (quest’anno era la settima edizione del Novara Talent Show, ndr). Gara di qualità tanto che i giurati hanno avuto difficoltà a fare le eliminazioni”. Alla fine comunque sono stati decretati i premi: primo premio come miglior talento ad Asya Testoni; secondo premio come migliore prestazione tecnica a Lorenzo Neri; miglior esibizione artistica alla coppia Chiara Martinotti ed Edoardo Da Col. Valentina Sarmenghi  Foto di A.Visconti/Agenzia Visconti
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