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martedì, 28 giugno 2016

Alla sbarra per truffa e bancarotta: condannato a 4 anni

| Cronaca NOVARA, Un 52enne originario della provincia di Caserta, E.V., in trasferta nel Novarese per lavoro, finito alla sbarra in Tribunale con l’accusa di truffa, bancarotta e appropriazione indebita, è stato condannato questa mattina, martedì 28 giugno, a 4 anni di reclusione (alla penultima udienza, il pm Mario Andrigo aveva chiesto 3 anni). La strategia portata avanti, stando agli inquirenti, si sarebbe protratta per mesi e in maniera precisa. Almeno sino a quando lui e i suoi soci se n’erano andati, lasciando all’ingresso del capannone solo un avviso, un cartello con la scritta “Chiuso per lutto”. Stando a quanto emerso il 52enne raggiungeva piccoli imprenditori di ogni parte d’Italia, faceva ordini di merce via mail o telefonicamente e pagava con un assegno che poi risultava scoperto. I soldi, insomma, non c’erano.  Tutto era proseguito dall’aprile al giugno 2011. Una truffa da 200mila euro circa, legata alla Global Food di Romentino, che l’uomo aveva acquistato nel 2010; società che aveva un capannone a Romentino in via Macallè. Stando a quanto verificò la Gdf lì si trovava merce acquistata e non pagata e che poi in qualche modo era svanita. Quando andarono sul posto i militari per cercare di ricostruire cosa fosse accaduto, il capannone era completamente vuoto. «Una società – ha sostenuto Andrigo nella sua requisitoria – creata per ingannare le persone». Il difensore dell’imputato aveva chiesto l’assoluzione.mo.c.Per saperne di più leggi il Corriere di Novara in edicola giovedì 30 giugno

Giunta Canelli, entra nel team Mario Paganini, delle Fiamme Gialle

| Economia e politica NOVARA, Novità nel team di assessori che accompagnerà nei prossimi cinque anni il neo sindaco di Novara, Alessandro Canelli. Gerardo Murante, a lungo in predicato di essere uno dei nove assessori della nuova Giunta, non farà l’assessore.Nuovo assessore alla Polizia municipale sarà qualcun altro. E' ormai quasi dato per fatto che questa delega finirà nelle mani di Mario Paganini, luogotenente della Guardia di finanza, che dovrebbe dunque avere la delega alla sicurezza e quindi al comando della polizia municipale.Paganini è uno degli investigatori  della Guardia di finanza, conosciuto anche come scrittore di libri che parlano di tecniche investigative.Murante ha rilasciato intanto un comunicato stampa. La sua assenza nella squadra di assessori non deriverebbe dalla battuta sull'esito di Brexit, ma da un suo passo indietro per un'altra faccenda. "Nei giorni scorsi - scrive - insieme al sindaco Alessandro Canelli e ai referenti della mia lista Forza Novara ho riflettuto attentamente sull'opportunità di entrare a far parte della nuova giunta comunale. Dopo attente valutazioni ho deciso di declinare l'invito del sindaco ad assumere la carica di assessore in quanto voglio attendere che si chiarisca definitivamente la vicenda che mi vede rinviato a giudizio (nell'ambito del processo Giordano, ndr) al fine di evitare qualsiasi tipo di strumentalizzazione. Resta inteso che non cambia nulla dal punto di vista della coalizione e dell'impegno nel sostenere il progetto politico amministrativo che abbiamo iniziato insieme e che continueremo a portare avanti per il bene della città".Mo.c. 

Sul lungolago di Belgirate una vera “Città dei bambini”

| Territorio   BELGIRATE Una grande festa, e nemmeno (tanto) rovinata da un temporale. Domenica 26 erano circa in 300 sul lungolago per la 1° edizione de “La Città dei Bambini”. "Il nostro obiettivo - spiegano i promotori (nella foto) - era quello di rendere i bambini protagonisti di questa giornata facendoli partecipare a diverse attività gratuite; e l’obiettivo è stato raggiunto con grande soddisfazione di tutte le persone che hanno collaborato alla realizzazione di questo bel pomeriggio: dal nostro staff all’Associazione Vigili del Fuoco Vco e Unicef, Avis Stresa e Croce rossa di Lesa. La nostra Associazione da sempre si impegna non solo a proporre la vela come “sport per tutti”, ma anche a promuovere il turismo, e il fatto che tante famiglie siano arrivate da lontano ci ripaga del lavoro svolto". I bambini hanno potuto scoprire il lavoro del Vigile del fuoco e come agire in sicurezza in presenza di un incendio ricevendo il diploma “Piccolo Pompiere”: un percorso emozionante tra ponte tibetano, salvataggi e incendi da domare. E insieme alle loro famiglie hanno potuto provare l’esperienza di solcare le acque del lago a bordo di una barca a vela. Per i più piccoli, palloncini, bolle di sapone, giochi gonfiabili e truccabimbi. Infine, sottolineano i promotori, "una gustosa merenda offerta dalle pasticcerie La Gina e La Golosa di Lesa e dal ristorante La Terrazza di Belgirate. Grazie agli sponsor Socrate, Neve Meccanica by Crema, Optima e Kinder per il sostegno, all'Ostello di Verbania e alle Associazioni Windsurf Belgirate, Polisportiva e Oratorio per la collaborazione, ed al Comune per il patrocinio". p.v.

Torna il Mundialito a favore della Lilt

| Sport NOVARA, Domenica 3 luglio torna il “Mundialito”, giornata di festa, sport e solidarietà promossa da A.S.D Lega 5 e Lilt sezione provinciale di Novara. Il Bulè Sport Village di Bellinzago è di nuovo pronto a ospitare gratuitamente l’ormai tradizionale “maratona” di calcio a cinque maschile che, quest’anno, per l’undicesima edizione, porta con sé anche un torneo amatoriale di beach volley, il MundialBeach (grazie alla collaborazione con B4F - Beach For Fun).«Il tandem con Lilt – spiegano Antonio Tucci e Gianfranco Mazzitelli di Lega 5 – continua da molti anni e, siamo sicuri, proseguirà ancora molto a lungo. L’associazione ci lascia l’autonomia di organizzare e noi sappiamo di poter sempre contare su di loro; c’è un rapporto di reciproca fiducia molto forte che è uno degli elementi di buona riuscita dell’evento». A partecipare al Torneo Maschile a 16 squadre saranno team abbinati a quelli che “corrono” per l’Europeo 2016. I vincitori accederanno alle finali nazionali del Tour 24 H di calcetto (per informazioni e iscrizioni scrivere a lega5@libero.it oppure 347 3125219). Le gare avranno inizio alle 8.30. A tutti sarà consegnata una coppa in ricordo della partecipazione e, oltre alle squadre sul podio, saranno premiati anche il miglior giocatore e il miglior portiere.Il MundialBeah (dalle 9 alle 18) prevede, invece, gare a 2x2 misto (info 348/9038402) con formula torneo ed eliminazione diretta con almeno 4 partite garantite. Saranno premiate le prime tre squadre classificate e il miglior giocatore e migliore giocatrice mentre a tutte le coppie saranno regalati dei gadget.Come sempre, tutto l’incasso sarà devoluto a Lilt Novara e, più precisamente, al progetto "Il Raggio" di sostegno psico-sociale ed economico ai malati oncologici e ai loro familiari. Intorno alle 19, Lega 5 consegnerà, direttamente, ai rappresentanti della Lilt il consueto maxi assegno, simbolo dell’impegno profuso per l’iniziativa. Come consuetudine saranno anche posti in palio una decina di premi resi disponibili grazie agli sponsor presenti tra cui Lecturas, Pizzeria Centro, Fasport, Bulè Sport Village, Locanda delle Due Suocere. «Lo scorso anno – commentano la presidente Lilt Novara, dottoressa Giuseppina Gambaro e il segretario provinciale, Davide Occhipinti – abbiamo spento le dieci candeline del “Mundialito” ed è stato un momento davvero significativo. Siamo molto grati ai ragazzi di Lega 5 e anche agli atleti che decidono di riservare tempo e risorse alla nostra associazione. Per noi, la giornata è anche un’occasione davvero importante per sensibilizzare il pubblico giovane, non sempre facile da raggiungere, ai temi che trattiamo».L’appuntamento con il Mundialito, è ormai “tappa fissa” per gli sportivi novaresi e non solo: «Ci sono atleti che ci chiamano mesi prima – concludono da Lega 5 – per prenotare le ferie in modo da poter partecipare e, per noi, questo è motivo di orgoglio. Siamo contenti di poter contribuire ad una buona causa: il tumore è una malattia che provoca sofferenza nella vita di molti e che ci ha anche, purtroppo, toccato da vicino. Poterci rendere utili, seppur con un’occasione di svago, ci rende felici».mo.c.

Sport contro bullismo, droga e doping

| Novara Città NOVARA - Contro bullismo, droga e doping. Una delegazione composta da una rappresentanza degli Atleti Azzurri d’Italia, dell’Associazione medaglie d’oro olimpiche della Fitness School del Quisquash è stata ricevuta la scorsa settimana dal Prefetto Francesco Paolo Castaldo, al quale è stata donata la maglia di Rio 2016.Il gruppo, guidato da Massimo Contaldo e dall’olimpionico Cosimo Pinto, sta cercando di portare all’attenzione un argomento di strettissima attualità, che soprattutto fa riflettere.Molto parte dalla pratica dell’abbandono dei giovani della pratica sportiva: «In Italia siamo ben lontani da una “vita attiva”, dal momento che la pratica dello sport ha generalmente una durata breve, oppure una intensità troppo blanda rispetto agli standard minimi indicati dalla OMS – spiega Contaldo - In genere, oggi, più dell’80% dei ragazzi si avvicina allo sport prima dei 18 anni, ma i fenomeni di abbandono iniziano ad essere consistenti intorno agli 8/9 anni, cosicchè il tasso di partecipazione inizia a decrescere già dai 13/14 anni».Servono rimedi urgenti per invertire questo trend. E proprio lo sport potrebbe essere in grado di dare una risposta adeguata: «E’ evidente che occorre approfondire le caratteristiche di tali fenomeni per orientare in modo positivo le attività formative, gli atteggiamenti degli educatori, il contesto scolastico, sportivo, familiare – continua - Accanto agli squilibri territoriali Nord-Sud va senz’altro data attenzione alla situazione delle aree metropolitane, in cui vive malamente la “folla solitaria”. Alcuni fenomeni di disagio e di frammentazione dei rapporti sociali potrebbero trovare un antidoto nell’esperienza sportiva. Un aspetto particolare del disagio è la difficoltà a confrontarsi con le regole della vita organizzata».E che rischia di far degenerare queste situazioni. Secondo gli Azzurri d’Italia diventa necessario aggrapparsi alle certezze: «Ci sono molti e differenti aspetti di inclusione sociale che potrebbero giovarsi del rapporto tra educazione e sport, inclusa quella particolare esperienza di partecipazione che matura nell’organizzazione (e non solo nel praticare) le attività sportive. Una spinta associativa e solidaristica, che non contraddica la competizione ma si intrecci con essa, come avviene nelle società sportive, è una molla preziosa di crescita civile. Lo sviluppo di un atteggiamento partecipativo dei cittadini nei confronti dei processi decisionali della società: ecco un’altra sfida attuale per gli educatori».p.d.l.

Raccolta di materiale scolastico

| Novara Città NOVARA - Anche per l’estate 2016 il Centro per le famiglie del Comune di Novara in collaborazione con la Caritas diocesana promuove la raccolta di materiale scolastico usato in buono stato o nuovo. E’ la quinta volta che viene proposta questa iniziativa di solidarietà per i bambini della scuola d’infanzia e primaria di famiglie in difficoltà. Il materiale che serve è il seguente: tute e scarpe da ginnastica, zaini e cartelle, astucci, raccoglitori ad anelli, grembiuli, sacche per l’asilo. Il materiale può essere portato a giugno e luglio nei Grest delle parrocchie Sacra Famiglia-San Francesco, Oratorio Centro-Sant’Eufemia, San Giuseppe, Sant’Antonio, Sant’Agabio, Madonna Pellegrina, Torrione, Salesiani (viale Ferrucci 33), Salesiane (via Battistini 22), Istituto Sacro Cuore, Bicocca, Vignale, San Martino, Sacro Cuore, Santa Rita, San Rocco, Veveri , e nei campi estivi di Novarello, La Cavallotta e Alcarotti. Per informazioni si può contattare il Centro per le Famiglie (via della Riotta 19D, tel. 0323 703721) o la Caritas (tel. 0321 627754). v.s.

Fondazione De Agostini, 100 progetti

| Cronaca Attenti al sociale, ma non solo. L’handicap in primo piano, ma negli ultimi anni  - coi tempi che corrono - l’attenzione fortissima è stata verso la crisi: sostegni alle collette alimentari e alle mense dei poveri che distribuiscono oltre 600 pasti al giorno, contributi alla “sartoria”  di don Campiotti, un laboratorio che guarda al futuro  e opera per creare anche occasioni di occupazione. Senza dimenticare  la ricerca e con uno sguardo che cerca di andare incontro più volentieri a quei progetti sociali che arrivano a stare in piedi da soli, «a camminare con le loro gambe», come dice con  una punta di orgoglio il presidente Roberto Drago. Stiamo parlando della “sua” Fondazione, la De Agostini, 10 anni nel marzo del 2017, ente che  ha sempre operato con particolare attenzione ai bisogni del territorio novarese fin dalla sua costituzione, privilegiando un rapporto continuativo con la città, le istituzioni e gli enti che in essa vi operano.  Fortemente radicata nel Novarese, dove il Gruppo De Agostini è presente dal 1908, la Fondazione persegue l’utilità sociale allo scopo di fornire concrete risposte ai bisogni espressi dalle categorie più deboli.  E lo ha fatto  realizzando più di 100 progetti finanziati in quasi dieci anni  per un valore di circa 10 milioni e mezzo di euro. La Fondazione De Agostini è attiva principalmente in tre ambiti: nel sociale, con particolare attenzione al mondo dell’infanzia, del disagio minorile e della disabilità, con specifica attenzione alle persone diversamente abili; nella ricerca medico-scientifica; nel campo della formazione, con interesse specifico verso il settore universitario. «La scelta di questi campi  in cui svolgere l’attività e sviluppare lo spirito di servizio - spiega Roberto Drago, affiancato nell’attività dal segretario generale Chiara Boroli e dalla responsabile progetti Grazia Pedrone - rappresenta per la Fondazione un’autentica vocazione, un’attitudine nata da una filosofia aziendale orientata all’individuo e con una profonda attenzione alle diverse esigenze del territorio». Tutto nasce nel 1990, quando  l’Istituto Geografico De Agostini, grazie alla sensibilità di Adolfo Boroli, iniziò a sostenere in maniera fattiva e generosa l’associazione Ashd di Novara, nata come associazione sportiva per persone/atleti disabili che negli anni ha ottenuto importanti riconoscimenti e meriti sportivi. «Dal 2007 - aggiunge Boroli - l’impegno verso l’Ashd è stato assunto dalla Fondazione De Agostini che ha accompagnato l’associazione sportiva verso un percorso di graduale autonomia sfociato nel 2015 con la scissione delle attività puramente sportive rimaste in capo all’Ashd, dalle attività ludico-ricreative confluite nella nuova associazione ‘Il Timone’ con lo stesso trascinatore, Giuliano Koten, alla guida e tantissimi volontari che affianchiamo, confermando il nostro impegno a favore delle persone con disabilità, in particolare oggi  verso le attività ricreative e laboratori  proposte ai bambini e alle loro famiglie in  uno spazio adeguato ai loro bisogni e alle loro necessità. Roberto Azzoni Leggi di più sul Corriere di Novara di lunedì 27 giugno 2016 Nella foto la “Casavacanze Anna e Giuliana Boroli Drago” di Armeno nata per ospitare bambini e ragazzi affidati ad associazioni ed enti che si occupano di minori in situazione di disagio
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