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venerdì, 22 settembre 2017

Sequestrato impianto abusivo di smaltimento rifiuti a Novara

| Cronaca NOVARA, Sigilli a un impianto abusivo di smaltimento di rifiuti a Novara e anche cinque denunce.  È l'esito di un'operazione svolta negli scorsi giorni dal Nucleo Investigativo del Gruppo Carabinieri Forestale di Novara, avviata nel mese di maggio scorso. L’attività aveva consentito di individuare un centro di smaltimento illecito di rifiuti, operante a Novara. Il 29 giugno personale del Nucleo Investigativo del Gruppo Carabinieri Forestale di Novara, in forza delle prime risultanze investigative, aveva proceduto a eseguire il sequestro dell’impianto, risultato del tutto abusivo e privo di qualsivoglia autorizzazione ambientale. Dalle indagini era emerso che il centro era preposto a un’attività di gestione e smaltimento illecito di rifiuti. L’accertamento, oltre al sequestro, ha portato alla denuncia all'Autorità giudiziaria di un cittadino italiano, residente a Novara, risultato essere il titolare dell’impianto. L’accertamento si è, pertanto, concluso con il sequestro dell’area interessata, di circa 7.000 mq., e del mezzo utilizzato per la raccolta dei rifiuti stessi. I sequestri, per tempo, sono stati tutti convalidati.  I rifiuti gestiti erano elettrodomestici e rifiuti ferrosi di vario genere. L’impianto provvedeva al recupero e alla vendita del materiale ricavato, in assenza di autorizzazione e di ogni requisito di sicurezza a tutela dell’ambiente circostante. L’attività investigativa è stata ulteriormente sviluppata per ricostruire la filiera completa dell’illecito smaltimento. Grazie a tali ulteriori accertamenti è stato possibile identificare altre quattro ditte, tre della provincia di Novara e una di Vercelli. Due delle ditte provvedevano a smaltire i propri rifiuti avvalendosi dell’impianto sequestrato, altre due si rifornivano illecitamente di rifiuti ferrosi da avviare ai rispettivi cicli produttivi. I rappresentanti legali di tutte e quattro le ditte, tutti cittadini italiani, sono stati denunciati per la gestione e lo smaltimento illecito di rifiuti in concorso col titolare del centro di recupero sequestrato.  "L’attività è molto importante - riferiscono i Carabinieri Forestali - perché ha consentito di intercettare un canale di recupero e gestione illecita di rifiuti. Il rispetto della piena legalità del ciclo dei rifiuti è condizione necessaria, non solo al fine di assicurarne la migliore gestione a tutela e nel rispetto dell’ambiente, ma anche per garantire la piena tracciabilità del rifiuto, dalla sua produzione sino al suo smaltimento finale". MO.C.

Nasce l’Istituto della Cappella Musicale del Duomo

| Generale NOVARA - Una lunga tradizione musicale che continua sposandosi con la tecnologia più avanzata. Nasce l’Istituto della Cappella Musicale del Duomo. Nasce dalla Cappella Musicale del Duomo. Dal 1564 un punto di riferimento per arte, studio e crescita dei ragazzi: la più antica istituzione musicale di Novara. Ora si volta pagina con l’obiettivo di creare un polo educativo e culturale pronto ad accogliere quanti intendono seguire corsi di musica o di canto. E giovedì mattina è stata presentata la nuova sede che si affaccia sul quadriportico della Canonica, nell’ala nord. Occupa su tre piani il Palazzo dei Canonici, da anni abbandonato e in condizioni di forte degrado. Dopo quasi un anno di lavori nuova luce per gli spazi che si presentano alla città completamente rinnovati. «Un intreccio tra memoria del passato, con gli antichi locali che conservano il loro fascino, e apertura verso il futuro attraverso l’offerta di strumentazioni all’avanguardia». Nelle parole del vescovo Franco Giulio Brambilla il significato dell’operazione che va oltre la ristrutturazione edilizia (possibile grazie ai finanziamenti di Fondazione Cariplo, Fondazione CRT e Fondazione BpN e alla generosità di alcuni privati) per caricarsi di una valenza destinata a incidere nella cultura della città di Novara e non solo. «Sedici aule attrezzate ove convivono strumenti antichi con lavagne interattive che permettono di scrivere le note, come sul pentagramma, ma anche videoproiettori, stampanti e stereo – ha detto il maestro Paolo Monticelli, direttore della Cappella Musicale del Duomo -. Già un centinaio gli iscritti ai quali proponiamo sia corsi di musica finalizzati al servizio della liturgia che lezioni pre-accademiche del Conservatorio di Novara. Una proposta didattica quanto mai variegata. Particolare attenzione è data alla formazione della fascia tra 0 e 6 anni attraverso una esperienza che consenta al bambino di esprimersi liberamente con il canto, il movimento e l’uso degli strumenti e che verrà sviluppata nel tempo. Importanti le collaborazioni che abbiamo attivato sul territorio e a livello nazionale: dal Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma ai Dipartimenti di Economia e Lettere dell’Università del Piemonte Orientale. Sabato 23 settembre, dalle 10 alle 16, e domenica 24, dalle 14 alle 16, due giorni di Open Day per presentare i nuovi locali e l’offerta formativa». Un progetto, ha detto Eliana Baci, direttore del Dipartimento di Studi per l’Economia e l’Impresa dell’Università del Piemonte Orientale, che si coniuga «con la nostra mission, aiutare il territorio a coltivare le sue eccellenze. Mettiamo a disposizione le nostre competenze per una iniziativa che deve essere replicata nel tempo». Collaborazione che si traduce nella creazione di un portale, ha aggiunto Pier Carlo Rossi, docente dell’Università del Piemonte Orientale, destinato a presentare l’offerta formativa dell’Istituto della Cappella del Duomo: «Ecco la sfida, fornire strumenti per garantire un ritorno economico. Il portale darà la massima visibilità a questa realtà, mettendo a disposizione il suo ricco patrimonio culturale, erogando formazione a distanza e puntando ad attirare nuovi turisti». L’architetto Michela Tarantini si è occupata dei lavori di ristrutturazione: «Tante le problematiche da risolvere, ma tutto è stato messo in sicurezza, offrendo così una struttura completamente rinnovata per un’offerta educativa al passo con i tempi». Il vescovo Brambilla ha posto l’accento su tre concetti che sono alla base dell’intera operazione: «Un contenitore restaturato sposando l’antico con il moderno e ampliando la proposta didattica con la creazione di una nuova realtà che diventa un valore aggiunto. Poi le collaborazioni sempre più importanti e la multimedialità per far crescere ancora di più questo progetto. Un bene della città e per la città». Eleonora Groppetti

Marchio “Ospitalità Italiana”: candidature fino al 29 settembre

| Generale NOVARA- C’è tempo fino a venerdì 29 settembre per partecipare all’edizione 2018 del progetto “Ospitalità Italiana”, l’iniziativa che mira a valorizzare la qualità delle strutture ristorative e ricettive attraverso un processo di certificazione volontario e gratuito per stimolare il miglioramento dei servizi offerti. Il progetto, sostenuto dalla Camera di Commercio di Novara nell’ambito delle attività per la promozione del settore turistico, in collaborazione con IS.NA.R.T. (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche), si rivolge a ristoranti, alberghi, campeggi e agriturismi della provincia di Novara, che fino alla fine di settembre potranno presentare richiesta per ottenere il prestigioso marchio “Ospitalità Italiana”.   «Il Marchio Ospitalità Italiana è una certificazione volontaria, gratuita e rinnovabile ogni anno – spiega Cristina D’Ercole, segretario generale della Camera di Commercio di Novara – Un segno distintivo che garantisce al cliente la qualità del servizio offerto attraverso una selezione rigorosa: una Commissione di esperti, a seguito delle valutazioni formulate in loco da un tecnico incaricato da IS.NA.R.T., verifica infatti l’effettivo possesso dei requisiti previsti dal disciplinare di riferimento e stabilisce l’idoneità della struttura ad ottenere o meno il riconoscimento». Attualmente sono 136 le imprese novaresi in possesso del riconoscimento: 76 ristoranti, 34 hotel, 17 agriturismi e 9 campeggi; il progetto è inoltre attivo in più di 90 province italiane e in 60 Paesi nel mondo. Le imprese interessate devono presentare domanda di ammissione sottoscritta dal legale rappresentante entro venerdì 29 settembre. I moduli sono disponibili sul sito della Camera di commercio, oltre che presso la sede dell'ente in via degli Avogadro 4 a Novara, e una volta compilati vanno trasmessi via e-mail all’indirizzo promozione@no.camcom.it o consegnati a mano. Le strutture titolari del marchio verranno coinvolte in azioni promozionali finalizzate ad aumentarne la visibilità e saranno inserite gratuitamente sul portale www.10q.it.

Arona e le "gemelle": «Uniti per un’Europa dei popoli»

| Arona, Verbano e Ossola ARONA - Rinnovati i patti di gemellaggio tra Arona di Tenerife e la città di Huy. In piazza San Graziano, sotto la riproduzione dell’Arco di Palmira, festa per il 50° anniversario del gemellaggio con la cittadina belga di Huy e per il 30° anniversario con la spagnola Arona di Tenerife. «Un momento importante: ritrovare due comunità per continuare un cammino insieme. Ci auguriamo che i giovani sappiano ripercorrere la strada dell’amicizia e dell’accoglienza rivalutandola, con l’auspicio che l’orizzonte europeo che il gemellaggio insegna sia un valore per tutti, soprattutto per le future generazioni». Sono le parole del sindaco Alberto Gusmeroli di fronte alle due delegazioni,  al Comitato Gemellaggi e agli studenti della scuola primaria aronese. Erano presenti Christoph Collignon sindaco di Huy e Silvianne Romet consigliera municipale della città francese. Assente la delegazione spagnola per obblighi imprevisti, che ha inviato comunque uno scritto, letto durante la cerimonia animata dalla Nuova Filarmonica aronese. La presidente del Comitato Gemellaggi di Arona Bruna Ferrari ha voluto ricordare il legame con le città gemellate: «Crediamo che gli scambi culturali che il gemellaggio promuove siano la condizione per conoscerci meglio e creare fratellanza e amicizia anche fra persone che vivono lontane».  «Il gemellaggio, al di là delle formalità e dei protocolli, perché sia reale e sentito deve divenire uno strumento di scambio reciproco nella direzione di nuovi spunti di condivisione - ha aggiunto Gusmeroli -. Strumento prezioso per dare all’Europa una dimensione umana, favorendo il confronto con culture diverse per migliorare la conoscenza e il rispetto reciproci. Creare una sinergia di intenti per un’Europa dei popoli e non della burocrazia, dei territori e non dei vincoli forzati, oggi concretamente rappresentata dall’incontro festoso delle nostre comunità». «Cinquant’anni è un anniversario importante - ha detto Christoph Collignon di Huy- testimonianza di un legame forte e solido. I gemellaggi contribuiscono ad avvicinare i popoli». La consigliera francese Silvianne Romet del comune con il quale il gemellaggio fu stretto 55 anni fa e presidente dell’associazione Compiègne-Arona ha aggiunto: «I gemellaggi sono strumenti attivi portati avanti da associazioni della società civile che si impegnano con passione». La delegazione spagnola, invece, ha inviato una lettera: «Condividiamo non solo il nome, ma i valori. Nei prossimi anni ci sarà l’occasione per approfondire ulteriormente il rispetto e il reciproco apprezzamento». Al termine della calorosa cerimonia, la firma del giuramento di gemellaggio con la città di Huy, lo scambio dei doni e l’accoglienza in municipio per il rinfresco. La giornata è proseguita con la visita turistica in città e si è conclusa con la cena di gala organizzata dal Comitato gemellaggio con la sponsorizzazione dell’Ente Fiera del Lago Maggiore. Maria Nausica Bucci

A Trecate riso, gorgonzola e antichi sapori

| Novara Provincia TRECATE - Prima edizione, sabato 23 e domenica 24 settembre, di “Riso, gorgonzola e antichi sapori”, un evento organizzato dal Comune di Trecate allo scopo di promuovere le antiche tradizioni gastronomiche locali. La manifestazione avrà come testimonial d’eccezione Edoardo Raspelli, noto giornalista, scrittore e critico gastronomico. La kermesse si aprirà sabato, alle 15, in piazza Cavour alla presenza di Raspelli e di Liubetta Novari, che farà da madrina. Alle 16, al teatro comunale, Edoardo Raspelli sarà moderatore del talk show “Il Riso e le sue curiosità”, con la presenza di giornalisti, di rappresentanti di Coldiretti, Ente Nazionale Risi, Associazione Irrigazione Est Sesia, Birrificio Croce di Malto e  Sakecompany. Alla conferenza saranno presenti anche l’onorevole Alberto Cirio, europarlamentare impegnato sul fronte della tutela del riso e l’onorevole Angelo Ciocca, anch’egli attivo a Bruxelles nelle commissioni per il sostegno ad agricoltura e sviluppo rurale. Per coinvolgere i ragazzi delle scuole elementari e medie, l’Amministrazione comunale ha proposto loro di realizzare una serie di progetti sul riso. Gli studenti hanno raccolto ricette da tutto il mondo in cui il riso è l’elemento principale. Le rivisitazioni più interessanti delle ricette verranno utilizzate per realizzare un volume di cucina. Edoardo Raspelli, con un simbolico “Chicco di riso d’argento”, domenica alle 11.30 premierà gli elaborati migliori selezionati da un’apposita giuria. I ragazzi saranno anche invitati ad assistere alla trebbiatura del riso con il trattore Landini “testa calda” che si terrà sempre domenica alle 10. L’operazione della trebbiatura verrà ripetuta anche nel pomeriggio, quando, alle 15, in piazza Cavour arriveranno le Mondine di Novi di Modena che poi si esibiranno in canzoni che raccontano la difficile vita delle mondariso del passato. A seguire il gruppo Scouts Agesci di Trecate si occuperà di proporre e far conoscere a bambini e ragazzi i giochi del passato (come il gioco dell’oca). Gli espositori presenti alla manifestazione sia sabato che domenica saranno oltre 50 e non mancheranno neppure momenti culturali e artistici.  Grande spazio verrà dato alla musica: piazza Cavour farà da cornice ad una carrellata di musica Anni 80. Si partirà sabato alle 19.30 con la “Stand-up Band”, seguiranno un  tributo a Renato Zero e, infine, l’esibizione della Live Band Area 80, con artisti simbolo di quel periodo: Jo Squillo, Johnson Righeira, Papa Winnie e Amy Ambros, con la partecipazione della discoteca “Celebrità”. Domenica 24, invece, alle ore 21, l’associazione “Noi nati nei mitici anni 60” proporrà una serata revival . Sarà inoltre possibile, per tutto il week end, degustare piatti e prodotti locali.  Daniela Uglietti

Università, riaperte le immatricolazioni per Farmacia, Ctf e Biotecnologie

| Generale NOVARA - L’Università del Piemonte Orientale, a seguito di alcune rinunce, comunica la riapertura dei termini delle immatricolazioni per i corsi di laurea magistrale a ciclo unico di Farmacia e Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (CTF) e per il corso di laurea triennale in Biotecnologie. I termini di immatricolazione riaprono oggi, 22 settembre, alle ore 8 e si chiudono alle 14 del 26 settembre. I posti disponibili sono 32 per Farmacia, 37 per CTF, 132 per Biotecnologie. Il sistema accetterà le preiscrizioni fino alla copertura del numero dei posti disponibili. È possibile, pertanto, che le procedure si concludano entro un intervallo di tempo più breve e si consiglia ai candidati di affrettarsi. Ci si può pre-iscrivere a un solo corso. Tutti i dettagli relativi alle procedure per queste nuove preiscrizioni sono disponibili alle pagine Web dei due Dipartimenti cui fanno riferimento i Corsi: il Dipartimento di Scienze del Farmaco (www.dsf.uniupo.it) e la Scuola di Medicina (www.scuolamed.uniupo.it).

Camionisti costretti a turni da 20 ore, nulla di fatto all'udienza preliminare

| Cronaca NOVARA, Nulla di fatto e atti restituiti al pm, giovedì mattina in Tribunale a Novara, all'udienza preliminare relativa alla vicenda dei camionisti costretti a turni anche di 20 ore sotto minacce e ricatti. Tre le persone giunte in preliminare e per cui il pm aveva chiesto il rinvio a giudizio, tutte assistite da avvocati del Milanese.  Coinvolti i vertici della Maifredi Autotrasporti, ditta di Castelletto Ticino. Molte le vittime che hanno intenzione di costituirsi parte civile. Ieri la preliminare si è fermata una prima volta per un'eccezione avanzata da uno dei difensori, un'eccezione che, se confermata, avrebbe portato alla nullità della richiesta di rinvio a giudizio della sua assistita. E così è stato. Il giudice ha dichiarato la nullità per tutti e tre gli imputati, in modo da non dividere le tre posizioni. Ora si deve ripartire da capo. La donna dovrà essere interrogata, come da lei richiesto, e il pm dovrà rifare il tutto e ripetere le richieste di rinvio a giudizio. Sotto accusa, per associazione per delinquere finalizzata all’estorsione, sono G. P., 60 anni, di Pombia, ritenuta dagli inquirenti a capo dell’organizzazione criminale,  il figlio M.M., di Castelletto, e M. G. di Novara.  MO. C. Per saperne di più leggi il Corriere di Novara in edicola sabato 23 settembre 

Giornata nazionale sulla Sla: a Novara raccolti 700 euro

| Generale NOVARA, – Domenica scorsa, 17 settembre, 300 volontari di AISLA, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, sono scesi in 150 piazze italiane per la X Giornata Nazionale sulla SLA, per raccogliere fondi da destinare al sostegno delle persone colpite da questa malattia che sono oltre 6000 in Italia: con un’offerta di 10 euro è stato possibile, per le persone che hanno partecipato all’iniziativa, ricevere una bottiglia Barbera d’Asti DOCG. Complessivamente sono state distribuite 12000 bottiglie e raccolti circa 120.000 euro. Grazie a Regione Piemonte, Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e Unione Industriale della Provincia di Asti, che hanno sostenuto AISLA nell’organizzazione e negli aspetti logistici della Giornata Nazionale, l’intero ricavato della vendita delle bottiglie potrà essere destinato a progetti di assistenza delle persone con SLA, la Sclerosi laterale amiotrofica. A Novara, dove lo stand è stato in via Fratelli Rosselli, all’altezza del Broletto, sono stati raccolti 700 euro con 60 bottiglie di vin distribuite a 10 euro l’una e a offerta libera. Massimo Mauro, presidente di AISLA, ha commentato: “Voglio ringraziare tutti quanti hanno scelto di sostenerci: grazie alla loro generosità e all’impegno dei nostri 300 volontari potremo dare una risposta a tante richieste di aiuto di persone con SLA e delle loro famiglie. Vi diamo appuntamento al 29 settembre a Torino per il simposio sulla SLA: esperti da tutto il mondo ci parleranno degli sviluppi della ricerca e dei farmaci oggi disponibili per contrastare la SLA”. Nei prossimi giorni sarà ancora possibile trovare i volontari di AISLA con le bottiglie di Barbera d’Asti DOCG in alcune città: Fiumicello (Udine, 19 settembre), Courmayeur, Asti, Fidenza (23 settembre), Iglesias (24 settembre), Santa Giustina (Belluno, 30 settembre), Alba (1 ottobre), Colorno (Parma, 8 ottobre). I fondi raccolti saranno utilizzati da AISLA, presente sul territorio italiano con 63 rappresentanze territoriali e 300 volontari in 19 regioni, per sostenere e rafforzare le attività gratuite a sostegno delle persone con SLA. Tra queste l’Operazione Sollievo, il progetto che consiste nell’aiutare le persone con SLA con consulenze psicologiche, legali e fiscali gratuite e aiuti concreti per le famiglie in difficoltà. Mo.c.

Metti una sera a cena con la marchesa (FOTOGALLERY)

| Generale GALLIATE - Metti una sera... al desco della marchesa Maria Aldobrandina Sforza, insieme alla sua corte di nobili e popolani, giullari e teatranti. Anche quest’anno grande successo per le cene in Castello che hanno aperto la rievocazione storica “Cronache d’altri tempi”, uno dei momenti clou del “Settembre Galliatese” della Pro loco. Lo scorso weekend il Castello si è animato delle atmosfere seicentesche, riportando Galliate alla corte della marchesa Sforza, famosa per aver restituito alla città le reliquie dei Santi martiri Giusto e Aurelio. Due serate ricche di fascino, con la possibilità di degustare ottime pietanze della tradizione (compresa la paniscia che è valsa alla manifestazione l’inserimento nel programma di Exporice dell’Atl) e assistere a giochi popolari e all’esibizione di giullari e mangiafuoco (dell’associazione Dimidimitri).Intanto, il programma del “Settembre” continua: domani, venerdì 22 settembre, alle 20 è in programma la cena sotto le mura, a base di  crostini di lardo, zuppa di farro, stinco con crauti e patate   (adulti 16 euro, bambini 8, prenotazione obbligatoria ai numeri 0321/864764 - 349 6404341); alle 21,45  si svolgerà la cerimonia della donazione delle reliquie dei Santi Martiri, seguita alle 22 dallo  spettacolo dei rievocatori storici.Sabato 23 settembre, dalle 10, apertura dell’accampamento dei rievocatori storici, alle 11 movimento truppe dei "piccoli moschetti", alle 12 dimostrazione di scherma, alle 17 animazione nelle vie cittadine, alle  20,30 duelli di scherma, alle 21 corteo storico per le vie del centro, alle 21,30 spettacolo dei rievocatori e per finire, alle  22,30 l’atteso spettacolo pirotecnico dalle mura del castello.Domenica 24 settembre è stato invece annullato per problemi tecnici dello staff di professionisti coinvolti lo spettacolo “Tango”, mentre martedì 26 settembre lo spettacolo benefico "La notte dei desideri" si svolgerà in sala Don Manfredda e non al Castello.Laura Cavalli
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