Corriere di Novara

Periodico Indipendente delle Province di Novara e V.C.O.

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Fondato nel 1877 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato
domenica, 25 gennaio 2015

Politici, picchetto d’onore e tanta gente comune all’addio all’ex ministro Nicolazzi a Gattico

| Cronaca GATTICO – C’era tanta gente sabato per portare l’estremo saluto all’ex Ministro Franco Nicolazzi che di Gattico fu Sindaco per tanti anni.  Tanta gente comune oltre a diversi esponenti del mondo politico, quello di oggi e quello di ieri: dall’onorevole Franca Biondelli, sottosegretario al welfare del Governo Renzi, agli ex parlamentari Giuseppe Cerutti, Vittorio Tarditi, Walter Zanetta e Daniele Galli. C’erano i gonfaloni della Provincia di Novara e del VCO con i loro presidenti e tanti Sindaci ed amministratori dei Comuni delle due province. Ha voluto esserci anche Rosalba Provera, Assessore del Comune di Villadeati in provincia di Alessandria dove Nicolazzi militò come partigiano nella “Brigata Matteotti”. Tra le corone di fiori anche quella del Presidente della Repubblica 

Nelle cartoline la Novara che fu

| Novara Città NOVARA - Novara raccontata dalle cartoline. Due volumi raccolgono 1.200 immagini a coprire un periodo di tempo che va dal 1898 al 1970. Tante sono le cartoline a immortalare la città che non c’è più (o che è cambiata). Nasce dalla compagnia teatrale dialettale novarese la doppia pubblicazione “Novara in oltre settant’anni di cartoline” stampata da Italgrafica e presentata nei giorni scorsi: obiettivo, mettere sulla carta un patrimonio importante, riportare alla memoria quegli angoli che si sono dimenticati o mostrare ai più giovani una Novara che non hanno mai visto. Giorgio Ciapotti, insieme a Ernesto Cravero e Augusto Bollini, hanno deciso di imbarcarsi in questa avventura che, sul filo della memoria, racconta per immagini, documentando le trasformazioni della città. «Un lavoro e una fatica non da poco – spiega Ciapotti – finalizzati a rinfrescare per molti e a richiamare decisamente alla memoria per altri gli aspetti, gli scorci, i cambiamenti di Novara. Questo il significato dei due volumi di raccolta di cartoline, articolata per argomenti; vie, corsi, piazze, teatri, monumenti, chiese, scuole, edifici pubblici… Con gli indici analitici inseriti proprio per facilitare la consultazione. La raccolta nasce dalla volontà di soddisfare la necessità di fissare le bellezze della città di Novara. La prima 

Nasce il “Fondo Nuares” per il sostegno ad attività socio-assistenziali

| Novara Città NOVARA - Promuovere iniziative di sostegno ad attività socio assistenziali e di salvaguardia di beni storico-artistici del territorio novarese: questo l’obiettivo della realizzazione del Fondo Nuares, nato dalla collaborazione tra l’Associazione Nuares.it e la Fondazione Comunità del Novarese onlus e presentato lunedì 19 gennaio alla sede della Fondazione Comunità del Novarese dal presidente della Fondazione Ezio Leonardi e dal presidente di Nuares.it Giorgio Ravizzotti. Il Fondo Nuares è nato a seguito del primo bando congiunto tra le due associazioni, destinato a progetti in ambito socio assistenziale realizzati sul territorio del Comune di Novara e finalizzato a selezionare i più aderenti a tale ambito. «La costituzione di un nuovo fondo – ha spiegato Ezio Leonardi – si aggiunge agli altri 62 fondi già esistenti e nasce dall’esigenza di dare una spinta sul piano sociale e assistenziale, storico e artistico, è un atto di buona volontà che vogliamo incoraggiare con la donazione di 1.500 euro fatta da noi in aggiunta ai 1.500 euro di Nuares.it. Il fondo è aperto a tutti, chiunque può donare e mi auguro che la nostra iniziativa possa trovare consenso». «Le 

Contro i furti in casa, controlli intensificati nell’Ovest Ticino

| Territorio TRECATE - Per affrontare il caldo tema della sicurezza, venerdì 23 gennaio, è stato convocato, nella sala consiliare del Comune, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dell’Ovest Ticino, presieduto dal prefetto di Novara Francesco Paolo Castaldo. Il Comitato è composto dal presidente della Provincia (in sua rappresentanza il consigliere provinciale Biagio Diana), dal sindaco della città di Novara Andrea Ballarè, dal questore Giovanni Sarlo, dal comandante provinciale dei Carabinieri Giovanni Spirito, dal comandante provinciale della Guardia di finanza (in sua rappresentanza il vicecomandante) e dal comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato Vignogna. Al dibattito hanno partecipato anche i sindaci di Trecate, Cerano e Sozzago, Enrico Ruggerone, Flavio Gatti e Carla Zucco e il comandante della Compagnia  di Novara dei Carabinieri Silvio Mele. Il Comitato è un organo di consulenza, voluto e coordinato dal prefetto, che si propone di incrociare e integrare i dati forniti dalle Amministrazioni e dalle forze dell’ordine, al fine di avanzare proposte tecniche per il potenziamento della sicurezza. «Visti i malumori e la scarsa 

Ancora truffe con finti addetti Assa. Due episodi fortunatamente falliti

| Cronaca NOVARA – Ancora truffe, in questo caso fortunatamente fallite, a Novara, negli ultimi giorni. Si sono segnalate nel giorno di San Gaudenzio e, in entrambi i casi, i truffatori si sono presentati come finti dipendenti Assa. Al Sacro Cuore un finto addetto è entrato in casa di una signora anziana con la scusa di controllare il bidoncino dell’organico. Dietro di lui c’era un complice e, mentre il primo distraeva la signora in cucina, il secondo cercava di arrivare alla camera da letto. La signora si è accorta di quanto stava accadendo ed è riuscita a cacciarli. Nella stessa giornata, in via Perazzi, sempre un finto addetto Assa, è entrato in casa di una donna anziana, facendo domande sulle altre famiglie del condominio, in particolare chiedendo se c’erano stranieri. Anche in questo caso il malintenzionato non è riuscito a rubare niente, forse spiazzato dal fatto che in casa ci fosse anche la figlia della signora. In entrambi i casi la vittima è stata intercettata mentre rientrava in casa. In tutti e due i casi ad agire è stato un uomo con giubbotto alta visibilità e tesserino di riconoscimento, naturalmente falso. Dall’Assa giunge un’ulteriore raccomandazione a tutti i novaresi, che devono riporre la massima allerta, diffidando sempre di chi, non solo suonando a campanelli e citofoni, ma anche di chi, come in questi due casi, adesca la persona al rientro nella propria abitazione presentandosi come addetto Assa e, adducendo motivazioni di controlli al materiale per la raccolta differenziata o al funzionamento e all’organizzazione del servizio svolto da Assa, approfitta della situazione per introdursi nelle case e negli appartamenti. L’Assa, con una nota stampa, ribadisce di “usare sempre la massima prudenza e di  non aprire le porte e non fare entrare nelle proprie abitazioni, siano esse case singole o alloggi condominiali, persone che dovessero presentarsi per fare controlli o avere informazioni in nome Assa, in quanto nessuno è autorizzato a farlo. Assa infatti non effettua mai e per nessun motivo controlli all’interno dei domicili, ossia all’interno degli appartamenti o delle abitazioni singole, né tantomeno raccoglie in questo modo informazioni sull’organizzazione e sul funzionamento del servizio. Sottolineiamo ancora una volta che l’attività di Assa si svolge esclusivamente nei cortili e negli spazi aperti e riguarda lo sversamento dei cassonetti  e la presa dei rifiuti. In caso di episodi differenti chiediamo di segnalare immediatamente l’accaduto alle forze dell’ordine e di informare anche Assa chiamando allo 0321.48381 o al numero verde 800 231 456”. mo.c.  

5 anni fa il delitto che “svegliò” il Novarese

| Cronaca NOVARA - Erano le 19.05 del 20 gennaio - un mercoledì freddo e nebbioso - di 5 anni fa quando Giuseppe Martinelli salutò i Marcoli padre e figlio e lasciò gli uffici della cava romentinese, in località Torre Mandelli, nella vallata del Ticino, essendo sfumata la programmata riunione per la costituzione di una nuova società, causa un contrattempo di lavoro che aveva impedito a Carmine Penta di essere presente. Alle 9.06 Martinelli, in auto, chiamò al telefono Francesco Gurgone (e questa telefonata - interpretata dagli inquirenti come una sorta di via libera all’azione - gli costò l’arresto, poi annullato dal Tribunale del riesame), e lo informò appunto che la riunione non c’era stata. Poco meno di due minuti dopo, a quanto pare mentre tale telefonata era ancora in corso, entrò in azione il commando che era già appostato fuori dalla cava: Andrea Mattiolo restò al volante dell’auto, Vincenzo Fagone, armato, indicò Ettore a Giuseppe Lauretta, e quest’ultimo, nell’ufficio, gli sparò due colpi, il secondo dei quali purtroppo letale. Poi 

Espulso poche ore dopo la preghiera

| Cronaca NOVARA - Inutile cercare di sapere dove, come, quando e soprattutto con precisione perché Ben Salah (nella foto), 41enne tunisino, è stato espulso dall’Italia: bocche cucite, cucitissime in Questura, e fonti ufficiali e ufficiose che rimandano direttamente al Ministero dell’Interno, visto che a quanto pare è stato il ministro Alfano in persona a dare la notizia che il - è proprio il caso di dirlo - famoso marito della prima donna multata in Italia per il burqua è stato rispedito in patria in quanto persona non gradita. Abbiamo solo potuto (per altre vie) apprendere che l’allontanamento è avvenuto una decina di giorni fa, all’indomani della preghiera settimanale alla moschea di via Pigafetta, e che la coppia, dopo la “disavventura” che risale a fine aprile 2010, aveva dapprima fatto breve rientro in Tunisia per poi ricomparire a Sant’Agabio previe a quanto pare tappe a Trecate e Romentino.
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