Corriere di Novara

Periodico Indipendente delle Province di Novara e V.C.O.

Corriere di Novara
Fondato nel 1877 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
venerdì, 22 settembre 2017
 
 
Articolo di: giovedì, 07 settembre 2017, 8:17 p.

Incendio di Mortara: gli odori, spinti dal vento, giungono anche a Novara

Centralino dei Vigili del fuoco preso d’assalto

NOVARA, Centralino dei Vigili del fuoco preso di mira, dalle 19 circa di oggi, giovedì 7 settembre, per un forte odore di plastica bruciata che si è diffuso in tutta Novara. Segnalazioni sono giunte dall’area del centro città, come anche da S. Agabio, viale Giulio Cesare, zona Rizzottaglia, via Torricelli e insomma da tutta la città. Molte le persone che lamentavano bruciori agli occhi e alla gola. Si tratta dell’incendio di Mortara, quello scaturito all’alba di ieri dall’azienda Eredi Bertè di via Enrico Fermi, sulla strada che conduce all’Alessandrino.

“Il vento è cambiato – rispondono al centralino – e sta facendo arrivare i miasmi nella zona del Novarese. Non possiamo farci nulla”. La sola precauzione, data dai Vigili, è di chiudere porte e finestre. Una mano potrebbe arrivare dalla pioggia, che sarebbe prevista già in serata su gran parte della provincia. 

Da parte del Comune di Novara, il sindaco Alessandro Canelli, tramite una diretta web sulla propria pagina Facebook, ha commentato la situazione: "Nessun panico e nessun allarmismo, siamo in costante contatto con Arpa e il monitoraggio continua. Arpa, inoltre, conferma che dalle analisi fatte non ci sono pericoli per la salute pubblica. Nel momento in cui dovessimo avere un minimo sentore di pericolo per la salute dei novaresi, saremo tempestivi nel comunicarlo e prendere provvedimenti». Canelli ha anche evidenziato come "le centraline di Arpa di Novara non rilevano anomalie nei valori di ossido di zolfo e azoto e fanno pensare che non ci siano pericoli rispetto all’evento di Mortara. Per quanto concerne le analisi sulla diossina, i valori definitivi arriveranno nel giro di 48 ore".  

Oggi sono continuate le operazioni di spegnimento, che proseguiranno quantomeno sino a domani, per gli ultimi focolai. Per conoscere se vi siano sostanze inquinanti o diossina nell’aria, bisognerà attendere i risultati dell’Arpa, stimati in 72 ore a partire da mercoledì mattina. Si potrebbero avere quindi tra venerdì e sabato.

A Borgolavezzaro, intanto, è stata collocata già mercoledì una centralina per rilevare anche nel Novarese la situazione dell’aria.

mo.c.

Articolo di: giovedì, 07 settembre 2017, 8:17 p.

Dal Territorio

Sequestrato impianto abusivo di smaltimento rifiuti a Novara

Sequestrato impianto abusivo di smaltimento rifiuti a Novara
NOVARA, Sigilli a un impianto abusivo di smaltimento di rifiuti a Novara e anche cinque denunce.  È l'esito di un'operazione svolta negli scorsi giorni dal Nucleo Investigativo del Gruppo Carabinieri Forestale di Novara, avviata nel mese di maggio scorso. L’attività aveva consentito di individuare un centro di smaltimento illecito di rifiuti, operante a Novara.(...)

continua »

Altre notizie

Spezia -Novara 1-0

Spezia -Novara  1-0
Trasferta negativa in terra ligure per il Novara che perde di misura a La Spezia. Decide un gol di Marilungo che sfrutta al meglio un calcio d'angolo. Il Novara presobil gol non riesce a rendersi pericoloso per tutto il primo tempo. Nella ripresa gli azzurri dimostrano più intraprendenza e creano un paio di palle gol senza però trovare la rete. Il risultato non cambia e per(...)

continua »

Altre notizie

Domenica a Novara la prima “Pedalata Cicli storici”

Domenica a Novara la prima “Pedalata Cicli storici”
NOVARA - Si svolgerà domenica 24 settembre la prima edizione della  “Pedalata Cicli storici”  organizzata dalla Pro loco Novara con il patrocinio del Comune e dell’Agenzia turistica locale della Provincia di Novara. La pedalata prevede il ritrovo in piazza Gramsci alle 8, quindi la partenza alle 9.30 per Olengo, Terdobbiate, Cascina Barzè,(...)

continua »

Altre notizie

Riso, «indispensabile essere uniti»

Riso, «indispensabile essere uniti»
SAN PIETRO MOSEZZO - «Siamo in un mercato ormai globale. L’Italia non è l’unico Paese che produce riso, e nemmeno l’unico che produce buon riso. Per questo dobbiamo imparare a “venderci” meglio e a mantenere una filiera che negli anni ha sempre saputo distinguersi per unità: solo così usciremo dal guado legato alla nuova politica agricola(...)

continua »

Altre notizie

youkata - sidebar id 34
^ Top