Simone Motta trasforma il rigore del 3-3 definitivo (foto D’Onofrio)
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26 aprile 2010 Ore 16,50: il Novara può finalmente urlare!
Novara - Ore 16,50 del 25 aprile 2010: inizia la “Liberazione” del Novara. Un segno del destino, una gioia immensa, una rincorsa che si conclude dopo 32 partite: gli azzurri lo hanno meritato, fin dal primo giorno. E la festa è ancora più bella, visto che il sigillo è stato apposto proprio contro la rivale di tutto l’anno, la Cremonese, al termine di novanta minuti ricchi di gol e di emozioni. Nella domenica più importante dell’anno Ujkani torna a difendere i pali azzurri e Coubronne, alla fine, è il giocatore prescelto per sostituire Gheller. Ma la vera sorpresa è Porcari: il mediano di Fidenza scende sul terreno di gioco con venti punti cuciti sulla tibia. Troppo storico questo momento per mancare. Il Novara parte subito a mille. (...) Paolo De Luca
Per la lettura integrale dell’articolo, rimandiamo il lettore all’edizione del 26 aprile, in edicola fino al 28 aprile.
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