17 ottobre 2009 A Novara torna il Giro d’Italia
Novara - Come un fulmine a ciel sereno, è trapelata la notizia. Novara sarà la città di partenza della quinta tappa del Giro d’Italia 2010, la Novara-Novi Ligure, in programma il 13 maggio. Si rinverdiscono così la tradizione ciclistica e il connubio con la corsa rosa, che arrivò a Novara nel 1978, quando sul traguardo di viale Kennedy vinse il “cannibale”, Eddy Merckx, e, dieci anni dopo (3 giugno 1988), ripartì da Novara con Massimo Podenzana in maglia rosa (la tenne per nove giorni). Quella tappa, la dodicesima, Novara-Selvino, consacrò Andrew Hampsten (nella foto) che se l’aggiudicò e vinse quel Giro. «Siamo davvero orgogliosi - spiega l’assessore allo Sport del Comune di Novara, Daniele Andretta - di poter accogliere la corsa che da sempre infiamma gli appassionati di ciclismo italiani ed europei, soprattutto nell’anno in cui Novara sarà Città Europea dello Sport. Poterne fare parte come protagonisti è motivo d’orgoglio». Il Giro d’Italia 2010, che verrà presentato ufficialmente a Milano il prossimo 24 ottobre allo Studio 2000 East End Studios di via Mecenate, che ospita normalmente la trasmissione XFactor, inizierà in Olanda. La corsa rosa, giunta alla 93ª edizione e che vola verso i 101 anni d’età, scatterà da Amsterdam l’8 maggio con il prologo. Domenica 9 maggio, è prevista la frazione in linea che arriverà ad Utrecht. Quindi, lunedì 10, il Giro sarà a Middelburg. La corsa rientrerà il 12 maggio in Italia, dove a Cuneo è prevista una cronometro, quindi il trasferimento a Novara per la quinta tappa. «Dalle prime anticipazioni - sottolinea ancora Andretta - abbiamo scoperto che la tappa che partirà dalla nostra città sarà la prima in linea sul territorio italiano, ma soprattutto avrà un grande valore celebrativo. Terminerà - prosegue l’assessore - a Novi Ligure, terra natale di Fausto Coppi, proprio nell’anniversario del 50° della morte del Campionissimo (avvenuta il 2 gennaio 1960 per malaria n.d.r.)». Sandro Devecchi
Per la lettura integrale dell’articolo, rimandiamo il lettore all’edizione del 17 ottobre 2009, in edicola fino al 18 ottobre, a pagina 2
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