Roberto Cota
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29 luglio 2010 E c’è chi vorrebbe Cota ministro
Novara - Nonostante tutto, il presidente della Regione Piemonte Roberto Cota è saldamente in sella. Lo dimostrano non solo gli impegni assolti e le iniziative intraprese, ma anche l’atteggiamento di qualche suo oppositore. A testimoniare l’attivismo della Giunta regionale - che sarà pure furibondo, ma è senz’altro produttivo - c’è ad esempio la presentazione, la settimana scorsa, del primo contratto di insediamento industriale richiesto da un’azienda che ha scelto il territorio piemontese come sede della propria attività. E lo ha fatto, ha sottolineato Cota, «grazie al nuovo piano lavoro e, nello specifico, alle agevolazioni contenute nei nuovi contratti di insediamento messi a punto dall’assessore allo Sviluppo Economico Massimo Giordano». Il nuovo stabilimento, dell’azienda brianzola Fgv, porterà oltre 200 posti di lavoro nel Biellese, territorio che è stato preferito a una pur interessante localizzazione in Slovacchia. Ancora, è dell’altro giorno il varo della nuova regolamentazione dell’ambulantato (ne riferiamo a pagina 37). «Siamo la prima Regione a tutelare il commercio ambulante dal rischio multinazionali», può affermare con orgoglio Cota durante la presentazione. (...) Serena Fiocchi
Per la lettura integrale dell’articolo, rimandiamo il lettore all’edizione del 29 luglio, in edicola fino al 30 luglio, a pagina 2
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