17 giugno 2010 Chi è il “quinto uomo” del calcio?
Granozzo - Ma chi è il quinto uomo del calcio? Il dibattito è aperto e nemmeno i relatori, intervenuti alla brillante presentazione a Novarello dell’omonimo libro scritto a quattro mani da Giacomo e Paolo Taggi (edizioni Lampi di Stampa), sono riusciti ad arrivare ad una soluzione. Forse, perché il quinto uomo è nei ricordi e nelle storie vissute da ognuno di noi… A partire dalla visione degli stessi autori, padre e figlio, con la passione per il Milan e per il Novara, “ma in senso invertito”. E quale luogo migliore, se non la nuova casa azzurra, avrebbe potuto ospitare la presentazione novarese del volume? E il benvenuto è stato caloroso da parte del presidente Carlo Accornero, che ha fatto gli onori di casa, e da una platea di personaggi novaresi dall’illustre passato calcistico e sportivo, come Augusto Zweifel, Lello Antoniotti e il campione dell’Hockey Novara Renzo Zaffinetti, oppure tifosi eccellenti come Mauro Begozzi, direttore dell’Istituto Storico della Resistenza, e don Dino Campiotti. Tornando, però, alla domanda di partenza, la provocazione è arrivata dall’editore Mariano Settembri, partito direttamente dalle pagine scritte dai Taggi: «25 campionati di calcio su 75 si sono decisi all’ultima giornata. Significa che c’era già il quinto uomo?». (...) Paolo De Luca
Per la lettura integrale dell’articolo, rimandiamo il lettore all’edizione del 17 giugno, in edicola fino al 18 giugno.
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