Gli impianti dove si svolgeranno le competizioni dei XXI Giochi Olimpici invernali
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08 febbraio 2010 Due medaglie d’oro nella nostra storia
Tra cinque giorni, esattamente il 12 febbraio, prenderanno il via in Canada, a Vancouver i XXI Giochi Olimpici invernali. Le province di Novara e Vco hanno sempre avuto atleti protagonisti in questa manifestazione. Alle prime Olimpiadi in assoluto, a Chamonix nel 1924, Novara fu presente con la squadra di fondo della Val Formazza, composta da Achille Bacher (22° nella 18 chilometri), Benigno Ferrera (13° nella 50 chilometri) e Pio Imboden (che domina la combinata salto e sci). La Val Formazza propone un nuovo campione nel 1936, a Garmish Partenkirchen, in Germania, in occasione della gara di fondo più tiro, ovvero l’attuale biathlon: si chiama Scisto Scilligo, classe 1911. Lo sciatore formazzino, spentosi nel 1992, sta per prendere parte alle 50 chilometri di fondo quando, in Val d’Aosta, incontra il capitano Enrico Silvestri del III Reggimento Alpini, che lo convince far parte della pattuglia militare italiana che si batterà nella gara di fondo più tiro della carabina. E proprio nelle ultime battute Scilligo trascina la squadra italiana ad un clamoroso successo. I protagonisti della prima medaglia d’oro azzurra sono Stefano Sertorelli di Bormio, l’altoatesino Prenn (naturalizzato in Perenni), il valdostano Sivestri e, appunto, il formazzino Scilligo. Ricevono un premio di 100 lire e sono ricevuto dal Duce. (...) Sandro Devecchi
Per la lettura integrale dell’articolo, rimandiamo il lettore all’edizione dell’8 febbraio, in edicola fino al 10 febbraio.
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